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Ritratti di Santi

Ricordare la compassion dei buoni

Torna puntuale con la Quaresima l’itinerario di preparazione alla Pasqua, “Ritratti di Santi”. L’iniziativa nata più di trent’anni fa ad opera del Movimento Ecclesiale Carmelitano che mette al centro la contemplazione dei Santi. È questo un tratto carismatico dell’esperienza di fede nata attorno al padre Carmelitano scalzo Antonio Maria Sicari nella grande famiglia del Carmelo.
Le figure scelte per la Quaresima 2020 sono san Girolamo (347 – 419), l’eremita al quale dobbiamo il testo latino della Bibbia (la cosiddetta Vulgata) e quindi la possibilità di conoscere la Parola di Dio. Seguirà il profilo del Servo di Dio Enrico Medi (1911 – 1974), vicepresidente dell’Euratom dal 1957 al 1965, scienziato di grande levatura, che commentò lo sbarco dell’uomo sulla Luna, ma soprattutto mistico, capace di attirare folle intere alle sue conferenze su Scienza e fede. Sarà poi la volta della Serva di Dio Chiara Corbella Petrillo (1984 – 2012), morta a soli 28 anni, dopo aver vissuto una singolare storia di maternità e di malattia. Una figura quanto mai vicina alle innumerevoli sofferenze del nostro tempo, che ci ricorda con forza dirompente quanto la vita sia sacra in ogni istante e in qualsiasi condizione si venga a trovare.
Santi che vivono lungo l’intero arco temporale in cui si inscrive la vita della Chiesa, quasi a ricordare che la compagnia dei buoni (per usare le parole di Santa Teresa d’Avila) c’è sempre stata e sempre ci sarà. I Santi sono gli amici di Dio, gli innamorati di Cristo, che dipingono al vivo il Suo volto per gli uomini tra i quali vivono; luce preziosa, che rischiara con discrezione l’oscurità dei tempi difficili, e fiamma d’Amore, che riscalda i cuori intiepiditi donando loro nuova forza e nuovo slancio. Anche oggi, come mille volte è accaduto in passato, occorre il calore della santità per continuare ad essere grati della vita e sperare in un futuro più sereno. C’è bisogno della misericordia di un Dio che non si stanca di attendere i Suoi figli amati, qualunque cosa essi abbiano commesso.
Nei giorni sabato 7, 14 e 21 marzo l’appuntamento sarà ad Enna presso la chiesa delle Anime Sante alle ore 18 per la celebrazione della Messa e a seguire la meditazione sui testi di p. Antonio Sicari.
Ultimo appuntamento, domenica 29 marzo presso il santuario di San Giuseppe con la messa alle 19 e la biografia dedicata alla serva di Dio Leonia Martin (1863 – 1941), la “bambina difficile” dei santi genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino, canonizzati nell’ottobre 2015. Leonia volle essere la prima a seguire la piccola via verso la santità segnata dalla sorella minore.
Aprirà il percorso, sabato 7 marzo, il ritratto di San Girolamo l’asceta di origine dalmata, che ricevette un’ottima formazione culturale e sviluppò una vera e propria passione per i classici latini e che conservò per tutta la vita. Una passione che dovette anche, in un certo senso, dominare perché gli impediva di amare e approfondire la Sacra Scrittura, per lui poco gradevole dal punto di vista stilistico, benché ricchissima di tesori spirituali. Grazie al suo immenso lavoro, compiuto su richiesta di papa Damaso, abbiamo oggi la Vulgata, ossia il testo latino della Bibbia.



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