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La Giunta Zuccalà al lavoro per progettare un Borgo in chiave Europea con l'utilizzo di fondi provenienti dal Pnrr

Digitalizzazione e innovazione per Butera

Da progetti sul sociale alla transizione digitale dell’ente, il Comune di Butera accelera la corsa ai fondi Pnrr e altri finanziamenti europei. L’amministrazione comunale, guidata da Giovanni Zuccalà, è al lavoro per la missione 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “Digitalizzazione e innovazione” e la missione 5 “Inclusione e coesione”, attraverso un lavoro coordinato con l’ufficio tecnico, informatico e il ricorso a nuove risorse umane tra cui Noemi Incarbone (mazzarinese, 28 anni, laureata in Giurisprudenza) che in qualità di istruttore direttivo amministrativo (dopo il concorso indetto dall’Agenzia nazionale per la Coesione territoriale – Presidenza del Consiglio dei Ministri) si occupa della gestione, monitoraggio e rendicontazione dei fondi Pnrr e Ue. “In queste settimane – dichiara la Incarbone – stiamo rispondendo a diversi bandi sulla base delle priorità che l’amministrazione stabilisce. Questi fondi costituiscono un vettore strategico per le piccole realtà che intendono misurarsi con l’innovazione e la crescita in ogni settore. Butera a breve avvierà un cantiere di occupazione lavoro per attività sociali mentre sul versante della dematerializzazione e dei servizi digitali ci saranno incarichi a studi di progettazione per “l’Abilitazione al cloud per le PA locali” e per le “Esperienze del cittadino nei servizi pubblici.” Tra ottobre e novembre sarà potenziata l’app IO e saranno adottate le notifiche digitali per i servizi locali”. Il Comune ha anche aperto uno sportello di consulenza attivo tutti i giorni presso l’ufficio della Incarbone, rivolto alla popolazione e alle associazioni che vogliono farsi guidare nella ricerca di fondi. Altri interventi riguarderanno la rimozione delle barriere fisiche nei musei e luoghi di cultura pubblici destinati al recupero funzionale della “necropoli ellenica” di piano Fiera risalente al 4° secolo A.C. Ammessi anche finanziamenti per spese di progettazione tecnica per il litorale Marina di Butera con l’installazione di frangiflutti necessari a frenare l’erosione costiera e il ripascimento delle spiagge, quest’ultime, peraltro, rese fruibili a turisti e villeggianti durante la stagione estiva, grazie a recenti ed accurati interventi di pulizia e decoro. Diverse le misure anche sul versante della transizione ecologica. Altri lavori sono stati realizzati con fondi di progettazione degli enti locali come la messa in sicurezza edile, energetica e impiantistica della scuola elementare e media e del palazzo comunale. Per tali attività la Incarbone si avvale della collaborazione dell’ufficio tecnico ed informatico comunale, dell’amministrazione e della rete di cooperazione formata da esperti dislocati in altri enti locali siciliani e nazionali. “L’obiettivo di questi interventi – dichiara il sindaco Giovanni Zuccalà – è quello di migliorare la qualità di vita dei buteresi, l’ambiente e i servizi per una pubblica amministrazione al passo con i tempi e a misura di cittadino. Sono misure di intervento che si attueranno nel breve, medio e lungo periodo e che rispondono alle politiche di programmazione di cui vogliamo rendere partecipe il cittadino, con appositi strumenti di rilevazione di bisogni. Per esempio dando la possibilità di interagire durante il consiglio comunale. Questo è solo un esempio di come l’amministrazione nel segno della trasparenza si mette in ascolto dei bisogni collettivi. Proprio per questo respingiamo ogni attacco esterno che fa solo disinformazione”.



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