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C'è il via per l'avvio dei lavori in tre chiese di Enna, Pietraperzia e Piazza Armerina

Sarà investito un milione di euro

Il Collegio dei Consultori e il Consiglio per gli Affari economici della Diocesi piazzese, il 7 ottobre scorso, hanno dato il via libera al concorso di spesa da parte della Diocesi per i lavori di restauro di tre chiese: San Cataldo di Enna, Sant’Andrea di Piazza Armerina e Maria SS. del Soccorso (vulgo del Carmine) di Pietraperzia. I lavori saranno finanziati al 75% con i fondi otto per mille della CEI e la restante somma sarà suddivisa tra la diocesi e le parrocchie interessate.
Il progetto riguardante la chiesa di S. Cataldo, sede della omonima parrocchia, prevede opere di restauro e risanamento conservativo per il ripristino soprattutto della salubrità dell’edificio e di valorizzazione delle testimonianze architettoniche e decorative esistenti. Si interverrà nelle pareti esterne con pulizia, consolidamento e integrazione delle mancanze, rifacimento del tetto e sostituzione degli infissi della canonica. Il progetto, munito di tutte le autorizzazioni, è stato redatto dagli architetti Leonardo Russo e William Tornabene. Il costo complessivo del progetto è di € 227.252,00.
Più cospicua la somma prevista per i lavori di restauro degli interni del Gran Priorato di Sant’Andrea di Piazza Armerina dell’architetto Tiziana Crocco: € 451.171,00. L’edificio medievale, che custodisce i preziosi affreschi, staccati e ricollocati nella stessa chiesa agli inizi degli anni ’80, è interessato da una forte umidità di risalita che ha danneggiato le pareti e lo stesso pavimento. L’intervento pertanto è finalizzato alla eliminazione delle infiltrazioni a partire dal tetto. Sarà realizzato un vespaio drenante di pietrame a secco lungo il perimetro dell’edificio e la relativa impermeabilizzazione, come pure sotto l’intero pavimento della chiesa, mentre l’attuale pavimentazione in cotto sarà sostituita con una pietra locale. Verrà sostituito anche l’intonaco delle pareti con materiali che ne consentano la traspirazione. Gli affreschi verranno poi ricollocati lasciando un’intercapedine posteriore dalla parete.
Il progetto di restauro della chiesa Maria SS. del Soccorso di Pietraperzia prevede una spesa di € 228.000,00 ed è stato redatto dagli architetti Leonardo Russo, William Tornabene e Lucia Miraglia. La chiesa è molto amata dai fedeli in quanto sede del Crocifisso del Venerdì Santo “Lu Signuri di li Fasci” che richiama a Pietraperzia migliaia di devoti e turisti. È curata dalla Confraternita Maria SS. del Soccorso anche per quanto riguarda la manutenzione ordinaria e ultimamente si è fatta anche promotrice dei restauri di diverse opere ivi conservate. 
Il progetto prevede anzitutto il risanamento delle murature attraverso la realizzazione di una trincea drenante sul lato a monte e la eliminazione dell’umidità, saranno consolidate le cripte funerarie, sarà realizzata la pavimentazione del presbiterio in cotto smaltato, attualmente inesistente, dopo la demolizione effettuata negli anni ’70, mentre nell’aula sarà collocata una nuova pavimentazione in legno di rovere.



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