Città di Enna in grande festa giovedì 2 luglioper la Solennità della sua Patrona, Maria Santissima della Visitazione. Come ogni anno un popolo intero fatto credenti praticanti ma anche di agnostici e perfino atei, si è riversato in Duomo per volgere una preghiera, nel caso dei credenti, e forse uno sguardo di ricerca di conforto o speranza, da parte degli agnostici o degli atei. In ogni caso non è compito nostro sapere cosa passi per la loro testa, fatto sta che ne abbiamo veduti molti e abbiamo, in tanti, stretto la loro mano, e anche quella dei numerosi musulmani che a modo loro hanno onorato la Madre di Dio. Una festa, dunque, quella della Madonna, che unisce tutti, ma che non può far dimenticare in questo momento che in Palestina sono stati massacrati migliaia di civili innocenti di cui 20mila bambini e ci sono centinaia di migliaia di persone che soffrono la fame ad opera di alcuni criminali; e non si può dimenticare quanto di vergognoso sta avvenendo in Ucraina ad opera di un altro tiranno che crede di essere al di sopra di Dio. E non si possono dimenticare i morti del sisma venezuelano e le vittime di tutte le guerre che imperversano in tutto il mondo. Lo ha detto Papa Francesco, ma lo dicevano i suoi predecessori, quando annunciavano quel Vangelo che ieri ha annunciato il vescovo mons Rosario Gisana durante il Pontificale celebrato Duomo in presenza delle Autorità e del Popolo di Dio, e lo continua a ribadire Papa Leone XIV in ogni occasione parlando di una “Pace disarmata e disarmante”. Le messe si sono susseguite dalla mattina presto alle 6,30. Alle 9, la messa della Confraternita durante la quale ci sono state le professioni di sette confrati. La messa è stata presieduta dal parroco del duomo e assistente spirituale della Confraternita degli Ignudi, monsignor Enzo Murgano, che in più occasioni ha manifestato l’attaccamento e l’amore verso il suo ruolo, nonché quello verso Gesù e Maria, commuovendosi più di una volta durante la celebrazione. Alle 19 la solenne processione con la Nave d’Oro, con l’effigie di Maria recante in braccio il pargolo divino, che dal Duomo, portata a spalla dagli Ignudi, guidati dal rettore Angelo Campione, dall’Assistente Spirituale monsignor Enzo Murgano stesso e preceduta dal Clero Ennese con a capo il Vicario Foraneo padre Sebastiano Rossignolo, si è mossa, attraverso Via Roma, Via Abbatiella, Via Mercato, fino alla chiesa di Montesalvo dove è stata accolta dai frati francescani minori con a capo il guardiano fra Domenico Gulioso e dove si tratterrà fino al 19 di questo mese quando sarà traslata nuovamente in Duomo, ma di ciò ne parleremo ancora. In serata il concerto di Ermal Meta e i tradizionali fuochi di artificio. Presenti in processione le autorità tra le quali il sindaco Vladimiro Crisafulli e il presidente del Libero Consorzio Piero Capizzi.Le foto sono state gentilmente concesse dal confrate Luigi Nicotra.
