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Il secondo appuntamento del webinar

Kore, formare i docenti per cogliere fragilità e diversità degli alunni con disabilità

Il docente di sostegno, il suo ruolo nella comunità educante e l’importanza della sua formazione al centro del secondo appuntamento del webinar promosso nell’ambito VI ciclo del corso di specializzazione di sostegno diretto da Alessandra Lo Piccolo (UniKore), della Facoltà di Studi classici, linguistici e della formazione dell’Università degli Studi di Enna “Kore”.

Un simposio accademico moderato dalla Preside Marinella Muscarà che ha ricordato come “l’insegnante specializzato sia chiamato a svolgere un’autentica funzione educativa nei confronti dell’allievo”. Relatrici Anna Maria Murdaca, ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale presso l’UniKore e Antonella Nuzzaci, associata di Pedagogia sperimentale presso l’Università de L’Aquila.

“L’insegnante specializzato sul sostegno deve essere capace di cogliere le fragilità e le diversità degli stili cognitivi e di apprendimento di tutti gli allievi del gruppo classe”, ha spiegato l’ordinaria Murdaca. “È importante che il docente non si ponga come trasmettitore passivo di conoscenze ma sia in grado di scoprire le potenzialità dell’alunno perché possa essere aiutato a superare i propri limiti”, ha continuato. 

“La valutazione sia critica e tesa a concretizzare la crescita dell’autoconsapevolezza per poter cucire addosso a ciascun alunno, come fosse un abito su misura, una didattica personalizzata che miri alla costruzione di una personalità auto-efficace ed autoconsapevole. Perché la valutazione possa essere efficace – ancora la docente – è necessaria una prima fase di osservazione, quindi quella del monitoraggio per ricevere l’esatta misura della sua prestazione attraverso l’apprendimento dell’alunno”.

Ma quali sono gli atteggiamenti positivi che un insegnante dovrebbe assumere? “La formazione iniziale e specializzata a loro rivolta è diretta a far acquisire competenza e conoscenze metodologiche, oltreché a creare ambienti inclusivi nel tentativo di rimuovere atteggiamenti e sentimenti negativi a vantaggio di quelli positivi”, ha risposto l’associata Nuzzaci nel suo intervento.  

“L’atteggiamento del docente – prosegue – è fondamentale per decostruire idee sbagliate e rimuovere sensi comuni sui processi”. La Nuzzaci ha poi presentato i dati di una ricerca condotta sulla relazione fra gli atteggiamenti dei docenti verso la disabilità e le competenze auto-percepite dai docenti stessi dalla quale emerge come “gli insegnanti appositamente formati si preoccupano maggiormente di tutti gli aspetti riguardanti l’inclusione di studenti con disabilità e si dicono maggiormente interessati a soddisfare al meglio i loro bisogni formativi”.

Prossimo appuntamento lunedì 14 marzo, alle ore 15:30.



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