All’interno della vita coppia può insinuarsi il sospetto nei riguardi del proprio partner circa la sua sincerità nell’amore. I sospetti possono essere generati da alcuni atteggiamenti, come ad esempio, un cambiamento di comportamento da parte di uno dei due in termini di passione e intimità. Quando, infatti, ci si chiude o si evita l’altro o l’altra, non si è più propensi ad esprimere l’amore con gesti di affetto, tenerezza, passione e non si riesce a dare voce ai propri disagi, alle proprie crisi, delusioni e ferite, si corre il rischio di cercare altre possibilità di affetto, amore, intimità extra coniugali. Ovviamente non è un fatto automatico, ma certamente un amore di coppia che diventa invivibile crea situazioni tali da generare reciproca indifferenza e al contempo la disponibilità a trovare altre forme compensative.
Per tale motivo è bene saper vigilare sulla relazione ma senza cedere a un controllo maniacale, ossessivo e compulsivo nei confronti del proprio partner. Il sospetto può essere un’occasione per capire cosa realmente sta succedendo nella coppia, oppure, può diventare un tarlo negativo che distrugge la relazione di coppia e lede il grado di fiducia che è a fondamento di una vera vita di coppia.
Per trascuratezza l’amore che unisce un uomo e una donna può, con il passare del tempo, regredire sino a spegnersi completamente. Se, infatti, l’amore di coppia è inteso come un fatto spontaneo che agisce per moto proprio dopo non poco tempo il fallimento è assicurato.
L’esperienza insegna che l’amore è una realtà dinamica, un fuoco da attizzare continuamente, da alimentare, per mantenerlo vivo. Con il passar del tempo cambia il modo di amarsi non nel senso che diminuisce ma nella modalità di espressione.
Da un amore focoso e passionale si passa, dopo anni di matrimonio, vita coppia, a un amore altrettanto passionale ma in modalità diverse, con ritmi diversi, atteggiamenti diversi.
La cosa importante è esserne consapevoli per non vivere un amore ideale. Pretendere di manifestare lo stesso modo di amarsi degli inizi è semplicemente anacronistico e non aiuta la coppia a vivere le diverse fasi della vita, piuttosto, può creare un blocco che sfocia in forme di pretese non corrisposte. Questo genera delusione, frustrazioni sino a giustificare il possibile tradimento.
Tradire la relazione di coppia è sempre un tradirsi. Il tradimento è fuga, menzogna, ambiguità, doppiezza. La fuga dalla crisi genera ferite e può anche incentivare il tradimento.
Tradire non è risolvere i problemi ma portarli dentro amplificati. Non si tratta di una questione meramente morale ma antropologica, relazionale che riguarda la maturità ed equilibrio di una persona. Evidentemente esistono anche altre motivazione che inducono al tradimento sistematico del proprio partner determinati da una immaturità affettiva-relazionale di fondo che attribuisce all’aspetto pulsionale l’unica condizione dominante per mantenere una certa sensibilità erotica.
Dietro il sospetto c’è la gelosia, il sentimento che sorge alla sola idea che uno dei partner preferisca qualcun altro. La relazione di coppia diventa sempre più traumatizzata e traumatizzante perché si inserisce un terzo, un altro, che causa sofferenza e alimenta la gelosia. Afferma a tal proposito lo psicanalista Massimo Recalcati “ Ma mentre la gelosia femminile tende a strutturarsi sul fantasma di perdere l’amore, di essere abbandonata, di non sentirsi più sola, l’unica per l’Altro, quella maschile è tendenzialmente proiettive: punta, cioè, a rovesciare sull’amata la spinta al tradimento che appartiene invece al soggetto geloso.” Detto in altri termini l’uomo che è in genere geloso è anche massimamente infedele.
La presunzione di conoscere tutto del proprio partner fa sì che ciò che non appare decifrabile, comprensibile sia ritenuto come un segreto da parte del partner sospettato. Questo motiva ancor di più la convinzione da parte di chi sospetta che il proprio partner ha dei segreti che non vuole svelare.
Per superare il sospetto è importante non chiudersi e non cercare di dialogare con amiche o amici in cerca di conforto e sostegno. In questa fase così vulnerabile se una donna delusa si confida con un uomo potrebbero aprirsi possibilità poi difficile da gestire. Piuttosto, bisogna cercare un valido aiuto attraverso i professionisti della relazione di aiuto, come ad esempio i Consulenti familiari, per dialogare tra i partner senza che ciascuno imponga con prepotenza e arroganza il proprio punto di vista. Parlare insieme delle difficoltà che ci sono nel normale ciclo di vita di una coppia è fondamentale per dare parola ai propri sentimenti, emozioni e cercare in qualche modo di elaborarli, consapevolizzarli per poi saperli contenere, accogliere, rielaborare.
Perchè ciò avvenga è fondamentale essere disposti a cambiare il proprio punto di vista, a prendere le distanze da una narrazione mentale che offusca e non rende lucidi, capaci di pensare diversamente, di creare un vero spazio di ascolto e quindi di possibile mutamento del proprio punto di vista. Se il sospetto e i pensieri negativi si radicano nel modo di vedere e relazionarsi con il proprio partner diventa difficile poter aderire alla realtà e cambiare punto di vista. In tal caso si rimane condizionati dai propri pensieri negativi, dalla propria verità, dalle proprie ragioni, giudizi. Tali pensieri generati dal sospetto e generanti il sospetto conducono a conclusioni erronee.
Il sospetto lede la fiducia di coppia che è di fondamentale importanza per stabilire una vera relazione d’amore. Fidarsi non significa essere ingenui o non accorgersi di niente, ma non fare del sospetto la verità e, soprattutto, non catalogare il proprio partner in misura di quel sospetto.
La sfiducia fondata sul sospetto inquina la relazione, la rende opaca, asfissiante, tossica, sino a favorire, paradossalmente, l’allontanamento del “sospettato” o il suo possibile tradimento come forma compensativa.
Per superare il sospetto verso il proprio partner bisogna spostare lo sguardo da una narrazione negativa a una narrazione positiva e cercare di dialogare per capire se quel momento di crisi diventa una possibilità feconda per ristabilire una buona relazione di coppia in termini di impegno, passione e intimità.
Da soli diventa difficile, ma con l’aiuto di professionisti della relazione e di altre coppie mature è possibile. Avere qualcuno che faccia da specchio alla coppia in crisi è fondamentale per guardare la realtà, liberarsi da schemi, pregiudizi, che bloccano la relazione e raffreddano l’amore.
N.B. Per un accompagnamento e un percorso personalizzato per coppie finalizzato al ri-innamento ci si, può rivolgere a: Sebastiano Fascetta 3386455583 e Maria Fascetta 3468517244 in qualità di Consulenti della persona, della coppia e della famiglia.
