“Le confraternite devono riscoprire l’importanza della formazione, che deve tornare a essere il centro della loro vita comunitaria”. È l’invito rivolto da mons. Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina, ai partecipanti al VII Forum Paneuropeo delle Confraternite, aperto ieri a Enna. Presiedendo nel pomeriggio la messa inaugurale nel Duomo, il vescovo ha richiamato il fondamento spirituale dell’esperienza confraternale: “L’origine della vita confraternale è il ceppo più importante della nostra vita spirituale e cioè l’ascolto della Parola di Dio”. L’avvio del Forum coincide con la festa dei Santi Angeli Custodi, che, ha ricordato Gisana nell’omelia, “ci aiutano nel nostro cammino a metterci in un atteggiamento di ascolto, docilità, obbedienza”. Al centro della riflessione, il legame tra vita di fede e servizio: “L’essenza della vita di un confrate è la carità”. Da qui l’esortazione a custodire nella quotidianità delle confraternite l’ascolto delle Scritture, la celebrazione eucaristica e l’attenzione alle persone più fragili: “La Parola di Dio sia allora la presenza costante dei gruppi assieme all’Eucarestia e alla vicinanza ai poveri, ai piccoli”.

La manifestazione si è aperta ufficialmente ieri mattina con l’inaugurazione di “Habitus Fidei”, esposizione dedicata agli abiti e agli oggetti confraternali di Sicilia. All’apertura hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, il sindaco di Qormi, a Malta, Josef Masini Vento, Francesco Antonetti, presidente onorario della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia e cofondatore del Forum Paneuropeo delle Confraternite, e Giovanni Maria Zodda, presidente del Collegio delle confraternite ennesi. Presente mons. Guido Gallese, assistente ecclesiale del Collegamento nazionale Santuari. Il Forum approda per la prima volta in Italia e, fino al 7 ottobre, porterà nel cuore della Sicilia delegazioni europee e migliaia di confrati. Il programma comprende dibattiti, testimonianze, celebrazioni, musica e spettacoli, con appuntamenti dedicati alle nuove generazioni, alla spiritualità mariana, alla carità, alla custodia dell’ambiente e ai carismi femminili. A concludere le sei giornate sarà il World Rosary Day, che farà del Duomo ennese un luogo di preghiera collegato idealmente con il mondo.

Giovani e spiritualità mariana La seconda giornata oggi, sabato 3 ottobre, metterà al centro il rapporto tra nuove generazioni e fede. Nella mattina, nella chiesa di San Francesco d’Assisi, lo Young Forum proporrà testimonianze di giovani confrati e una tavola rotonda sulla fede vissuta e ritrovata nelle confraternite. Il confronto offrirà spazio alle esperienze dei giovani e al loro cammino all’interno delle comunità confraternali. Alle 12 la messa sarà presieduta da mons. Michele Pennisi, arcivescovo emerito di Monreale e già assistente ecclesiastico della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia. Nel pomeriggio, alle 16, l’Università Kore ospiterà il convegno “Maria Madre delle Confraternite”, dedicato alla mariologia e alla presenza di Maria nella spiritualità confraternale europea. Il programma prevede la riflessione del mariologo Manfred Hauke, la presentazione delle esperienze di Sicilia, Andalusia, Portogallo, Francia, Malta, Svizzera e Spagna e l’intervento dello stesso mons. Pennisi. La giornata si concluderà con un appuntamento musicale legato alla tradizione religiosa della città. Il corpo bandistico “Città di Enna”, diretto da Luigi Botte, e il coro Passio Hennensis, diretto da Giovanna Fussone, terranno un concerto di canti e marce della Settimana Santa ennese e di musica sacra.

La processione e il confronto sulla carità  Domenica 4 ottobre sarà il giorno della grande processione. Alle 10.30 un lungo corteo si dirigerà verso il Duomo, con la partecipazione delle confraternite siciliane e delle delegazioni provenienti da Malta, Malaga, Siviglia, Portogallo, Svizzera e Città del Vaticano. A presiedere la messa solenne sarà mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza episcopale siciliana. Il programma proseguirà lunedì 5 ottobre, alle 16.30, al teatro Neglia, con il convegno “Carità e Servizio all’uomo”, dedicato al confronto tra esperienze ecclesiali e confraternali, fede e solidarietà. Moderato dal giornalista Vincenzo Morgante, direttore di Tv2000, l’incontro vedrà gli interventi della biblista e scrittrice Rosanna Virgili, del card. Enrico Feroci, già direttore della Caritas di Roma, e di Flaminia Giovanelli, membro del Niwano Peace Prize Committee e dell’Academia de Líderes Católicos. La riflessione si concentrerà sul rapporto tra fede, carità, giustizia e servizio alla persona. Alle 19, nel Santuario di San Giuseppe, il card. Feroci presiederà la celebrazione eucaristica. La giornata si concluderà al teatro Neglia con lo spettacolo di sand art dell’artista ennese Stefania Bruno.

Ambiente e carismi femminili  Martedì 6 ottobre, alle 10.30, all’Università Kore, il Forum affronterà il tema delle confraternite come custodi della fede e dell’ambiente, coinvolgendo anche gli studenti. Nel pomeriggio, alle 16.30, il teatro Neglia ospiterà il panel “La donna, la vita, i carismi femminili”, dedicato alle testimonianze di fede di donne religiose e laiche. Tra gli ospiti il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova e già presidente della Cei e del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa, insieme alla biblista Rosanna Virgili, all’attrice e testimone cattolica Claudia Koll e a Laura Frattari, segretaria nazionale dell’associazione “Convegni di Cultura Maria Cristina di Savoia”, aderente all’Unione mondiale delle Organizzazioni femminili cattoliche. Alle 19 il card. Bagnasco presiederà la messa nella chiesa di San Cataldo. Alle 20.30, nel Duomo, è previsto il concerto di 110 musicisti del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, dedicato alle musiche di Ennio Morricone e Hans Zimmer.

Il World Rosary Day Mercoledì 7 ottobre, alle 18, il Duomo ospiterà il World Rosary Day, curato da Salvatore Martinez e trasmesso in diretta su Play2000. Il Rosario sarà guidato da giovani confrati e i cinque misteri saranno proclamati in cinque lingue, rappresentative dei continenti. Le cinquanta Ave Maria saranno affidate a confrati, rappresentanti dei santuari mariani, esponenti delle istituzioni e personalità della cultura. Tra queste Andrea Bocelli, Pupi Avati e Francesca Fialdini. La preghiera sarà accompagnata dai canti mariani di Mario Incudine e dalla Salve Regina in siciliano composta da Salvatore Martinez. Alle 19 la messa conclusiva del Forum sarà presieduta dal card. Angelo De Donatis, penitenziere maggiore della Santa Sede. Nel corso della manifestazione sono inoltre previsti videomessaggi del card. Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, del card. Kevin J. Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, e dell’arcivescovo Rino Fisichella.