Mai come adesso siamo orgogliosi di appartenere all’Associazione Nazionale Polizia di Stato e di appartenere a quella di Enna. Lo siamo sempre stati ma in questa occasione l’Associazione, guidata da Massimo Brugognone si è impegnata in una manifestazione particolare, quella di promuovere una manifestazione antimafia, un settore verso il quale chi scrive è particolarmente sensibile, per non aggiungere altro. E l’ANPS lo ha fatto, attraverso la superba musica della “nostra” Banda. È stato, difatti, un trionfo di musica e legalità a Paternò
quella città ha fatto da cornice a una serata dal profondo valore simbolico e culturale. Promosso dalla Commissione Straordinaria – attualmente alla guida dell’ente locale sciolto per mafia – si è svolto l’atteso concerto della Banda musicale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato (ANPS) di Enna. L’evento ha riscosso un successo enorme, confermando l’altissimo livello artistico di un organico che da tempo abitua il proprio pubblico ad esecuzioni impeccabili e di rara intensità.
La manifestazione ha superato il semplice confine dell’intrattenimento: attraverso il linguaggio universale delle note, i musicisti hanno veicolato un chiaro ed energico messaggio di legalità e di presenza dello Stato, proprio in un territorio che vive una complessa fase di rinascita democratica.
A dare ulteriore lustro alla serata è stata la presenza di numerose autorità civili e militari, tra cui il Prefetto di Catania, i Questori delle province di Catania, Ragusa, Caltanissetta ed Enna, i vertici dei Carabinieri e della Guardia di Finanza a testimonianza della vicinanza delle istituzioni alla comunità paternese.
Il programma musicale, particolarmente apprezzato dalla platea, ha visto momenti di altissimo profilo artistico grazie alla partecipazione di due eccellenze della lirica siciliana riconosciute a livello internazionale: il soprano Carmen Maggiore e il tenore Antonino Interisano. Sotto la sapiente ed espressiva direzione del Maestro Carmelo Capizzi, l’orchestra e i solisti hanno regalato al pubblico interpretazioni emozionanti, coronate da lunghi e calorosi applausi.
Il grande riscontro ottenuto evidenzia ancora una volta il valore del lavoro svolto dalla Sezione ANPS di Enna, guidata con profonda dedizione dal Presidente Massimo Brugognone, da sempre in prima linea nel coniugare l’impegno nel sociale e diffusione dei valori fondamentali della giustizia e della convivenza civile, utilizzando in questo evento il messaggio universale della musica, ove le note musicali sono state un ottimo veicolo di legalità. E dulcis in fundo va ricordato che la manifestazione è stata fortemente voluta dal commissario straordinario, il Prefetto Santi Giuffrè, da anni impegnato nella lotta alla mafia e alla criminalità organizzata.
