Celebrata solennemente a Enna la messa vespertina di Maria Santissima Assunta in Cielo. A presiedere la liturgia don Salvatore Chiolo, Vicario Episcopale per la Pastorale nella Diocesi di Piazza Armerina. Don Salvatore durante l’omelia ha parlato della “velocità” del nostro tempo e di quanto essa possa essere nocumento. Per questo motivo si rende necessario un “rallentamento” affinché si possa meditare con calma il messaggio Evangelico, il “Kerigma” e farlo proprio, quindi attuarlo. Il sacerdote ha parlato del dogma dell’Assunzione proclamato da Pio XII il primo novembre del 1950. Ma già da prima la gente semplice era profondamente convinta del fatto che Maria, in quanto Madre del Figlio di Dio non poteva essere morta. La generazione che accolse quel dogma era fatta da quella gente semplice che usciva dalla ferita del fascismo . Poi è arrivato il 2000 quando si riunirono a Roma 3milioni di giovani guidati da Giovanni Paolo II. Da quel momento in poi la Chiesa ha perso dei pezzi per strada ma bisogna saper attendere perché Maria nel Magnificat ci insegna che il Signore “Ha rovesciato i potenti dai troni” e “Ha disperso i superbi nei pensieri dei loro cuori”. Bisogna quindi saper attendere perché l’arroganza prima o poi lascia posto all’umiltà. È solo questione di tempo e i tempi del Signore non sono i nostri tempi. Dunque, una omelia, quella di don Chiolo, fondata sull’ottimismo e sulla certezza della fede nel ritorno del Signore che non abbandona mai i suoi figli.
A margine della celebrazione il ringraziamento del parroco e Vicario Foraneo don Sebastiano Rossignolo che ha comunicato lo stanziamento da parte del Comune dei fondi FUA della Regione per il restauro della chiesa dello Spirito Santo, della quale l’ente locale è il proprietario. Va precisato che i fondi furono richiesti dalla passata Amministrazione e ora saranno gestiti da quella nuova.


