10 Agosto 2026

ENNA Il vescovo mons. Gisana celebra in onore dell’Assunta

di Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

Per la prima volta il vescovo di Piazza Armerina, mons. Rosario Gisana, ha celebrato, presso la chiesa dello Spirito Santo a Enna, la messa in onore della Madonna Assunta in Cielo. Il vescovo, ha innanzitutto pregato per la pace nel mondo, in piena assonanza con quanto proclamato da Papa Leone in ogni occasione. Mons. Gisana è stato accolto dal parroco e vicario foraneo di Enna, padre Sebastiano Rossignolo che è parroco oltre che di San Bartolomeo, anche della parrocchia Santa Lucia, alla quale era dedicata la celebrazione del giorno animata dalla corale Bonae Voluntatis.
“Chiediamo alla Madonna che ci assista con la sua mediazione e che ci aiuti ad essere buoni imitatori di Gesù – ha esordito il vescovo nell’omelia- Questo è quello che lei gradisce. Queste sono le mie intenzioni della messa”.
Poi , come suo solito, ovvero contestualizzando la predica alla Parola del giorno ha spiegato come il profeta Naum, presagendo l’invasione degli Assiri preconizza un momento drammatico evidenziando come soltanto chi confida nel Signore potrà salvarsi. E così, con grande certezza di fede, don Rosario ha spiegato che tale parola, ciascuno di noi deve interiorizzare nei momenti drammatici della propria vita, che purtroppo non mancano, e in essi, affidarsi totalmente alla misericordia di Dio che tutto perdona. E ovviamente non trascura di invocare l’aiuto di Maria, che è colei che per antonomasia si affida a Dio, nei momenti drammatici della sua vita, che non sono pochi e culmineranno sotto la croce, ma attraverseranno tutta la sua vita accanto al figlio, quando non riuscirà a capire molti perché ma tuttavia si affiderà e si consegnerà incondizionatamente alla volontà del Padre.

“Lui permette le nostre situazioni difficili per metterci alla prova”. E ieri ricorreva anche la festa di San Gaetano da Thiene, il Santo della Provvidenza. Al termine della celebrazione padre Sebastiano Rossignolo nel ringraziare il vescovo per la sua presenza ha detto : “Questa fede che ci ha ricordato il vescovo nell’omelia io prego di averla quando il Signore mi metterà alla prova” .
Poi ha ricordato all’assemblea di leggere e diffondere il volume “Nel fuoco del sol levante” edito dal Gruppo Editoriale “Il pozzo di Giacobbe”. Il libro raccoglie gli interventi proposti per il convegno di Studi organizzato in occasione del 400mo del martirio dell’ennese il Beato Girolamo De Angelis (1567-1623) missionario gesuita in Giappone. L’opera è curata da Francesco Failla, direttore dell’Archivio Storico e della Biblioteca Mario e Luigi Sturzo della diocesi di Caltagirone, cultore al Disum di UniCt e da padre Sebastiano Rossignolo stesso. Prima della benedizione solenne il vescovo ha voluto pregare per padre Bernard e per il seminarista Justin che vengono dalla Tanzania e stanno coadiuvando padre Sebastiano.

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