27 Luglio 2026

Domenica 26 luglio la solenne celebrazione nella Chiesa Madre di Niscemi

Le prime 5 vedove consacrate nella diocesi di Piazza Armerina

È stata una celebrazione piena di emozioni e colma di fede quella che si è vissuta ieri mattina, domenica 26 luglio 2026, nella Chiesa Madre di Niscemi in occasione della consacrazione delle prime 5 vedove nell’Ordo viduarum della diocesi di Piazza Armerina. Loro sono Francesca Cona, Francesca Di Vincenzo, Rosetta Monteleone, Maria Reale e Maria Reina, tutte di Niscemi.
Il vescovo Mons. Rosario Gisana ha evidenziato nella sua omelia, prima della preghiera di benedizione, l’importanza di aver trovato Cristo quale vero tesoro nascosto e perla preziosa della nostra vita. È Lui che rende ogni uomo e ogni donna capaci di fare scelte radicali e per amore, così come narrato dalla parabola del Vangelo di questa domenica, memoria di Sant’Anna, patrona delle vedove.

La liturgia di consacrazione, ricca di segni e di parole, ha messo al centro la chiamata di Cristo alla comunione di vita evangelica con queste nostre sorelle che hanno scelto la castità perpetua per il Regno dei cieli e hanno scelto di vivere una più forte obbedienza alla Chiesa, esprimendo il loro desiderio di consacrazione a Dio nelle mani del vescovo.

Sono state tre le consegne previste nel rituale di benedizione delle vedove.
La consegna della croce, avvenuta per mano della madrina di consacrazione, la vedova consacrata di Palermo Anna Maria Fontana – giunta per l’appunto ieri a Niscemi con una delegazione di vedove palermitane.
La consegna dell’anello nuziale che il vescovo ha messo al dito di ciascuna vedova ad indicare il forte legame tra il vescovo e le consacrate. Infine, la consegna della liturgia delle ore, dono delle consacrate dell’Ordo virginum della diocesi di Piazza Armerina, a evidenziare l’importanza di stringere autentici rapporti di sororità tra donne consacrate dei due Ordo diocesani.
Nella chiesa antica, infatti, si racconta che erano spesso le più anziane ad accogliere nelle loro case le giovani che desideravano consacrarsi a Dio. In questo caso, invece, la risposta alla vocazione di queste nostre 5 sorelle vedove è stata fortemente sostenuta dalla preghiera dalle sorelle dell’Ordo virginum.

Al termine della celebrazione solenne, alla presenza del clero di Niscemi e dei seminaristi della Diocesi, dei numerosi familiari e dei fedeli di Niscemi, la responsabile del gruppo delle vedove in formazione, Maria Reale ha voluto ringraziare i presenti e ricordare a tutti come Dio solo è capace di infondere nel cuore delle persone scelte così autentiche e radicali per amore di Cristo e del suo Vangelo. In Cristo la morte è vinta per sempre perché il suo amore di sposo è eterno e in Lui tutto rinasce a vita nuova.

Auguri a queste nostre sorelle dell’Ordo viduarum che continueranno a svolgere il loro compito di madri e nonne nella normale vita domestica, ma che da oggi saranno segno di speranza per tutta la Chiesa locale e diocesana con il loro esempio, con la loro preghiera e con l’esercizio del ministero della consolazione.

Per chi desidera conoscere questa forma di consacrazione vedovile può rivolgersi a don Salvo Rindone, delegato vescovile dell’Ordo viduarum, che ieri ha curato la liturgia di consacrazione.
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