Lui non è un confrate come tanti, ma è un esempio che dovrebbe essere seguito da molti altri confrati. Da diversi lustri è impegnato come accolito e catechista nella Parrocchia Maria Santissima della Visitazione, il duomo di Enna, e proprio quest’anno è stato eletto vice rettore della medesima confraternita, conosciuta come quella degli Ignudi.
Stiamo parlando di Saverio Russo che tutti gli ennesi conoscono. E il noto maestro Lucio Vulturo, firma conosciuta nel mondo dell’arte pittorica ennese, ha voluto rendere immortale questo confrate che nel suo “ordinario” fa cose straordinarie, poiché tutta la sua vita, nel tempo libero che gli resta dal lavoro di soccorritore del 118 e dal suo compito di padre di Mario ed Emanuele e marito di Alessandra, si dedica anima e corpo alla confraternita e alla parrocchia.
Il disegno lo raffigura in ginocchio nella Cappella dei Marmi, mentre prega il simulacro di Maria Santissima della Visitazione ed è bellissimo. Il maestro Lucio Vulturo, ancora una volta è riuscito a rendere immortale un esempio che noi tutti dovremmo imparare a seguire per la sua costanza e per la sua grande devozione verso la Madonna.

