Saranno cinque le vedove che il prossimo 26 luglio, memoria liturgica di Sant’Anna, alle ore 11 nella Chiesa Madre di Niscemi saranno consacrate dal nostro vescovo ed entreranno a far parte dell’Ordo viduarum
diocesano. Loro sono Francesca Cona, Francesca Di Vincenzo, Rosetta Monteleone, Maria Reale e Maria Reina. Tutte originarie di Niscemi.
Francesca Cona (detta Franca, classe 1952) è diventata vedova nel 2017 dopo 58 anni di matrimonio con il marito Francesco Cannata, molto conosciuto nel suo paese, con il quale ha lavorato per anni nel commercio tra le città di Gela, Ragusa, Licata, Agrigento e Vittoria. Francesca è madre di due figli ed è nonna di cinque nipoti. Franca ha lottato anche con un tumore e da qualche anno frequenta il Terz’Ordine Carmelitano nella Chiesa Madre di Niscemi. È stata tra le prime ad accogliere con gioia la chiamata del Signore per consacrare a Lui la propria vita.
Francesca Di Vincenzo è la più anziana del gruppo delle vedove in formazione (classe 1940). Dopo 50 anni di matrimonio con Alfonso Scibona, 4 figli e 13 tra nipoti e pronipoti, il marito di Francesca è stato colpito da una paralisi che lo ha costretto sulla sedie a rotelle fino alla morte fino avvenuta nel 2008. Durante una breve permanenza ad Acireale, Francesca ha conosciuto un gruppo di vedove consacrate, molto legate al vescovo di quella diocesi Mons. Pio Vigo, venendo a conoscenza così, per la prima volta, della possibilità della consacrazione vedovile che tra qualche giorno accoglierà anche lei nella propria vita.
Rosetta Monteleone (1959) è vedova dal 2022, ha sposato Rosario Conti con cui ha avuto la gioia di vedere crescere tre figli e tre nipoti. Rosetta è anche terziara francescana e da qualche anno frequenta più assiduamente la parrocchia di S. Maria della Speranza, nel suo quartiere, insieme alle amiche che le hanno fatto conoscere la realtà dell’Ordo viduarum. Qui è nato in lei il desiderio di consacrarsi al Signore con la generosità e la gioia che la contraddistinguono.
Maria Reale (1957) è vedova dal 2021, è stata sposata con Antonino Cona per 49 anni. La loro vita è stata segnata dalla morte del figlio Enzo. Dopo aver conosciuto l’associazione nazionale “Figli in Paradiso” che si impegna a stare accanto alle famiglie in lutto a motivo della perdita di un figlio, è stata responsabile dell’associazione costituita a Niscemi per 13 anni. Maria ha fatto così del proprio dolore un’occasione di aiuto per chi, come lei ha vissuto questa tragica esperienza. Per 7 anni ha frequentato la comunità neocatecumenale, prima da sola, poi con il marito. Hanno avuto la gioia di crescere quattro figli e avere sei nipoti. Maria è stata catechista e ministro della comunione nella parrocchia di S. Maria della Speranza.
Maria Reina (1955) è vedova dal 2023, è stata sposata con Luigi Viola con cui ha avuto due figli e sono nonni di tre nipoti. Maria frequenta da sempre la parrocchia, ma in modo particolare da quando fa parte del gruppo di vedove in formazione per l’Ordo viduarum. Insieme a Maria Reale e a Rosetta, anche Maria Reina è terziaria francescana.
Il cammino di formazione di queste prime cinque candidate alla consacrazione è stato condiviso da altre 19 vedove che da tre anni hanno dato vita al primo gruppo diocesano di vedove in formazione. Lo scorso 3 maggio 2026 è stato istituito nella Diocesi di Piazza Armerina l’Ordo viduarum e ora è arrivato il momento per loro cinque di pronunciare il loro sì nella sequela al Signore. Con l’atto di consacrazione nelle mani di Sua Eccellenza Monsignor Rosario Gisana, pastore della nostra diocesi, queste cinque vedove si renderanno ancora più disponibili a vivere con amore e dedizione il loro servizio alle loro famiglie, collaborando con le loro comunità parrocchiali, nello spirito che contraddistingue la spiritualità vedovile dell’Ordo viduarum fin dai tempi apostolici: la preghiera, il servizio e la carità.

