Grande commemorazione di un uomo che nella sua enorme umiltà e semplicità è stato un grande e che sicuramente oggi, e lo vogliamo affermare senza tema di smentita umana, siede accanto al Signore nel suo Regno. Si tratta di padre Mario Petralia, il cui compleanno, ricadeva giovedì 11 giugno, a quasi un mese e mezzo da quando ha lasciato parenti, amici e parrocchiani tutti, con tanta tristezza ma nella gioia che egli “è andato a prepararci un posto in Paradiso”.
E così, tutta la Comunità di San Giorgio che ora afferisce alla parrocchia di San Giovanni, ha voluto ricordarlo, con una messa in suffragio, presieduta dal neo parroco padre Giacomo Zangara e concelebrata dal fratello di padre Mario nonché parroco di San Biagio, padre Pino. Presente sull’altare anche il diacono Mimmo Cardaci , legato anche lui a padre Mario.
E poi i ragazzi del coro e i catechisti di Sant’Agostino, verso i quali padre Mario aveva una particolare predilezione. Prima della messa i parrocchiani e i numerosi amici presenti, hanno pregato , tramite la guida spirituale del Gruppo “Regina della Pace” i 20 misteri del Santo Rosario, preghiera molto cara a padre Mario che ha fatto della sua vita un unico dono a Cristo attraverso la devozione a Maria. E lo hanno fatto adorando Gesù Eucaristia che è stato esposto tutto il tempo.
I canti sono stati animati dalle tre corali parrocchiali. Alla fine della celebrazione i parrocchiani tutti si sono spostati in sacrestia dove è stata scoperta una artistica cornice con la foto di Padre Mario, donata dal fotografo Francesco Lunardo. Durante la solenne cerimonia della scopertura del quadro il coro ha cantato l’Ave Maria composta da Padre Mario. Va ricordato, difatti, che una delle virtù del sacerdote è stata quella di compositore di musica sacra.



