"I nudi" di Francesco Luca Ballarò e Ilaria Lombardo

ENNA Un libro sulla storia e l’identità spirituale della confraternita degli “Ignudi”

In occasione del 150° anniverario di fondazione

di Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

Sì è tenuto, sabato 6 giugno, presso il Duomo di Enna, un incontro organizzato dalla Confraternita Maria Santissima della Visitazione, la nota associazione di fedeli ennesi, popolarmente conosciuta come Confraternita degli “Ignudi” e in dialetto ennese dei “Nudi”, perché tradizione vuole che i contadini, i quali nel lontano 1412 se ne caricarono il simulacro fino al Duomo, in segno di penitenza si spogliarono dalle vesti e rimasero a piedi nudi, soltanto con un camicione bianco addosso, e così il Simulacro di Maria, che ai nobili si era reso pesante, ai contadini medesimi si rese miracolosamente leggero. Ciò è metafora della predilezione che ha il Signore, nei confronti degli “ultimi”.
Tema dell’importante incontro è stata la presentazione del libro “I Nudi” di Francesco Luca Ballarò e Ilaria Lombardo, una pubblicazione dedicata all’excursus del lungo cammino della confraternita ennese,che mette in luce il ruolo svolto dalla Confraternita, nel corso dei secoli,  nella vita religiosa, sociale e devozionale della comunità cittadina, attraverso un accurato lavoro di ricerca storica.
La Confraternita, va ricordato, è una delle più rappresentative del territorio e il suo rettore è Angelo Campione che ha accolto il numeroso pubblico, ringraziando, innanzitutto l’assistente spirituale nonché parroco del duomo, mons. Enzo Murgano. L’incontro è stato moderato da Federica Barbarino. A sua volta mons. Murgano, dopo aver accolto e salutato i presenti, ha manifestato il suo vivo compiacimento per la presentazione del libro, che va ricordato, è pubblicato in occasione del 150° anniversario della fondazione della Confraternita.
Il sacerdote, nel suo intervento ha evidenziato con piacere che la presentazione del libro avviene “qui e ora”. “Qui” in Duomo perché il Duomo è la sede della Confraternita di Maria SS. della Visitazione, “ora”  perché siamo nel mese di giugno, mese di preparazione alla festa Patronale.
Il progetto editoriale costituisce anche il coronamento di un percorso avviato negli anni precedenti grazie all’impegno della confraternita e alla visione dell’ex rettore Domenico Valvo, che ha guidato il sodalizio per un lungo periodo e ha sostenuto con convinzione la realizzazione del libro. La pubblicazione si propone non soltanto come una ricostruzione storica, ma anche come uno strumento di conoscenza e formazione per le nuove generazioni, affinché possano comprendere il significato e il valore di una tradizione che continua a rinnovarsi nel tempo senza perdere il legame con le proprie radici.
Il rettore Angelo Campione, dopo aver  salutato le autorità religiose, civili e militari presenti ha spiegato come “L’opera illustri al meglio il valore storico e spirituale del nostro cammino confraternale, con l’obiettivo non solo di ripercorrere le tappe storiche che ci hanno portati fin qui, ma anche quello di lasciare alle future generazioni un’eredità fatta di fede e grande devozione verso la nostra Patrona”. Subito dopo è intervenuto il suo predecessore, ovvero l’ex rettore Mimmo Valvo , che ha ricoperto per quasi vent’anni con onore, l’incarico e ha voluto fortemente questa pubblicazione. E come si fa a  non ricordare gli altri tre grandi rettori che ora sono in Cielo, e che insieme agli altri hanno fatto la storia della Confraternita e di Enna, ovvero, Paolo Valvo, Filippo Fazzi e Tano Campione.  Dopo aver ringraziato gli autori e il parroco il Rettore,  Angelo Campione, ha così proseguito e concluso: “Questo volume rappresenta non solo la memoria storica del nostro cammino confraternale, ma anche una bussola da seguire per le future generazioni di confrati che verranno dopo di noi. Ringraziandovi nuovamente per la vostra presenza e la vostra attenzione, vi aspettiamo ai nostri prossimi eventi e preghiamo affinchè la nostra Patrona continui a guidare sempre i nostri passi. Evviva Maria!”Le foto sono state gentilmente concesse dal confrate Luigi Nicotra, che da diversi lustri documenta con maestria, fotograficamente, gli eventi confraternali ennesi.

 

 

 

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