8 Giugno 2026

di Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

Sì è svolta ieri a Enna (come in tutte le città e paesi), la Processione del Corpus Domini, anticipata dalla Messa Solenne, concelebrata dal Clero tutto ennese e presieduta dal vicario foraneo don Sebastiano Rossignolo. Il sacerdote nell’aprire l’omelia si è compiaciuto della grande partecipazione di popolo e ha così ringraziato il parroco del duomo per l’ospitalità: “Ringrazio monsignor Enzo Murgano per l’accoglienza, non dimenticando che è stato mio superiore”. E difatti, padre Murgano era vice rettore del Seminario Diocesano quando padre Rossignolo era seminarista .
“Gesù – ha detto Rossignolo – proprio mentre donava fisicamente il suo corpo, quindi la sua vita,  ha voluto donarsi totalmente con la Santa Cena. L’antico cede al nuovo e la Pasqua da quel momento in poi sarà quella nuova”.
E proprio ieri, il Santo Padre Leone XIV a Madrid ha ribadito l’importanza delle tradizioni e del non mettere mai in discussione ciò che i nostri padri ci hanno lasciato nel tempo. Il Vicario ha ancora ricordato come venga evidenziata l’importanza dell’Eucaristia nella Sacrosanctum Concilium , quindi l’unità e l’amore.
“L’Eucarustia  ci sostiene  e noi ne abbiamo bisogno per continuare nella sequela di Cristo. La fede in questa comunione ci porta verso la Carità”. Il sacerdote ha evidenziato come attraverso il Sacramento il Signore diventi cibo e si faccia “mangiare” si faccia “masticare”; è  un cibo povero rappresentato  tuttavia da elementi costitutivi per la nostra vita il pane e l’uva, e in essi, nella povertà, c’è il senso della nostra vita. Poi ha ricordato i maggiori miracoli eucaristici tra i quali quello del 1263 a Bolsena, esposto nel duomo di Orvieto e quello avvenuto a Cascia, ma va ricordato anche quello di Lanciano. “Il Signore  sì è reso presente sempre e ci accompagna lungo le strade della nostra vita.
Molti dicono, “io sono credente ma non praticante”, come puoi stare in piedi senza nutrirti? Ci nutriamo di tante cose ma tralasciamo il nutrimento vero che è l’Eucaristia. Durante  il Covid quanto abbiamo penato, abbiamo subito traumi e oggi che abbiamo la possibilità di andare incontro al Signore che è papà ma anche mamma, non lo facciamo”.
“Questa  vita ha i suoi problemi e i suoi ostacoli ma tu con il Signore puoi affrontare qualsiasi cosa, allora questo essere insieme e fare Chiesa ci dia la serenità nella nostra Città e oggi lo vogliamo testimoniare a Enna, portando  Cristo in processione. Particolarmente significativo durante la processione, l’accompagnamento da parte di alcuni volontari, di alcune persone in difficoltà, in carrozzina. Presenti, inoltre, oltre che le autorità, tutte le confraternite e le associazioni religiose di Enna.
Le foto sono state gentilmente concesse da Donello Scarpinato.

CONDIVIDI SU