Gela. Successo alla mostra fotografica “Sotto il cielo di Gaza” con gli scatti del fotografo palestinese Omar Al-Qattaa. L’esposizione, promossa da Amnesty International, ha contato numerosi visitatori in 10 giorni presso l’ex chiesa di San Giovanni Battista a Gela dove è stato esposto uno sguardo crudo, ma profondamente umano, sulla complessa realtà della Striscia di Gaza. Le immagini in esposizione hanno offerto una narrazione potente della quotidianità del popolo palestinese: un viaggio visivo che si snoda tra le macerie, il dolore e il senso di perdita profonda causato dal conflitto, senza tuttavia dimenticare la straordinaria forza di una popolazione che, nonostante tutto, continua a resistere e a celebrare la vita. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte diverse autorità locali e rappresentanti dell’associazionismo. Tra i presenti, l’Assessore Simone Morgana e le socie fondatrici del gruppo di Amnesty, Manuela Cantaro e Maria Pia Lambri. Un momento di grande delicatezza ha visto protagonista la piccola Beatrice Giuffrida, che ha consegnato simbolicamente le forbici per il tradizionale taglio del nastro. Dietro la macchina organizzativa dell’evento c’è il lavoro sinergico del responsabile del gruppo territoriale di Amnesty, Nicolò Distefano, e di Roberto Giuffrida, che hanno contribuito in modo decisivo alla realizzazione e all’allestimento del percorso espositivo.
