1 Giugno 2026

Intervista ad Angelo Maddalena

Confessioni di un agitatore di acque stagnanti

A cura di Giuseppe Moscati

Quali e quanti sono gli “artisti e poeti sociali” di cui parla Luca Crapanzano nel libro Ciascuno cresce solo se sognato? Sono “famosi in incognito”, come dice di sé stesso Bobo Rondelli [citato spesso da Angelo nelle sue risposte a Giuseppe Moscati], con un’espressione inglese: famous local singer: molti di loro, durante la pandemia, hanno dimostrato di sapere “curare” le comunità grazie a un apprendistato pluriennale di fare arte comunitaria (libri, canzoni, monologhi teatrali trasmissioni radiofoniche…), che spesso hanno raggiunto palchi e festival nazionali e internazionali, festival di cui spesso sono loro stessi organizzatori. Giuseppe Moscati si è concentrato sulla testimonianza di Angelo Maddalena, definito da Maurizio Favaro “un dinamizzatore culturale”. Angelo racconta e si confessa, spiega e analizza, dal suo osservatorio speciale di scrittore, giornalista e cantautore (ma anche acquerellista…), formatosi come artista di strada che ha mantenuto uno stile sempre dal basso, anche se negli anni è apparso in Rai, è stato soggetto e protagonista di un docu corto: ne viene fuori un’indagine e un quadro molto più incoraggiante del panorama artistico “di qualità”, ma passando anche da consapevolezze e sofferenze condivise, denunciate e rivendicate, pathei mathos dicevano i greci per spiegare quello che Angelo e altri e altre come lui raccontano, attraverso la sua voce, in questo “dialogo” con Giuseppe Moscati.

Distribuito su Mezzodi.it – Uscito a fine maggio 2026, Autoproduzioni Malanotte, 180 pagine, 15 euro

Per copie: 3881973465, edizionimalanotte@gmail.com

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