25 Maggio 2026

Il nuovo sindaco "Occorre ridare serenità alla città

Enna sceglie Crisafulli

Mano tesa anche a chi non mi ha votato

di Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

È proprio vero, il fango torna addosso a chi lo sparge. Dopo undici anni Crisafulli si riscatta alla grande. E pensare che non voleva nemmeno candidarsi. È stato letteralmente costretto da centinaia di cittadini. Lo sentivamo, ne avevamo contezza, ma un tantino scaramantici lo siamo stati fino all’ultimo, quando timidamente presso la sezione numero uno, sempre considerata la sezione “termometro”, quella che ospitava la scuola media Pascoli, da semplici spettatori, abbiamo assistito, non senza batticuore, all’inizio dello spoglio: la prima scheda aperta dalla presidente di seggio, è stata sintomatica, Crisafulli!
E ci sono tornate in mente le provocazioni che abbiamo dovuto subire come giornalisti, le offese di essere di parte, quando proprio noi siamo stati gli unici giornalisti che non hanno avuto mai nulla da nessuno . Ci sentiamo di dirlo con orgoglio. Mai una prebenda, ma lo diciamo con rispetto verso gli altri colleghi perché siamo abituati a non giocare con il pane altrui. Chi deve vergognarsi è invece colui o coloro che approfittando del bisogno, mercificherebbe gli incarichi e più in generale, i posti di lavoro. E quando il risultato è ormai chiaro, presso la federazione del PD, già, di quel PD che lo ha rinnegato tante volte, prima per mano di Bersani, ora per mano di Barbagallo e Schlein, quello stesso PD al quale lui, nonostante tutto continua orgogliosamente ad appartenere e lo dichiara a chiare lettere, lo abbiamo intervistato:
Senatore, si aspettava un risultato con queste percentuali ( alle 17, quando scriviamo questo articolo Crisafulli viaggia al 63% contro il 33% di De Rose e il 3% di Fiammetta, e sembra anche che le liste vadano bene, ma ne daremo contezza in seguito) ? Si! –Risponde perentoriamente- perché è stato talmente tanto il disastro che hanno lasciato questi signori del Centrodestra che era evidente che sarebbe finita così.”
Qual è stato il fattore decisivo? “L’inconsistenza del Centrodestra e i risultati che sono stati in grado di determinare. Hanno spento la città, l’hanno scassata. Noi siamo stati la speranza del futuro”.
Cosa ha da dire sulla campagna elettorale? “Hanno fatto una campagna elettorale di veleni e di insulti. Adesso dobbiamo ridare serenità alla città, ricostruire il tessuto sociale ed economico e creare fiducia” E ha concluso spiegando che una delle priorità sarà quella di organizzare il traffico e le attività commerciali.  Da domani inizierà una nuova stagione per Enna, si spera che venga mitigata l’arroganza dei leoni da tastiera che imperversano sui social. Si spera che inizi una stagione di pace e che il nuovo sindaco tenda la mano a tutti quanti, soprattutto a coloro che non lo hanno votato perché la parola “vendetta” al di là che si sia cristiani o laici, deve sparire dal lessico di ogni politico.

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