30 Aprile 2026

Per il debito di 2 milioni di euro

MazzarinoLab in consiglio comunale chiede un piano di rientro

di Concetta Santagati

Rifiuti a Mazzarino: MazzarinoLab presenta un atto d’indirizzo per salvare servizio e posti di lavoro. Il gruppo consiliare di opposizione con i consiglieri Maria Grazia Cuda, Damiano Arena, Gianluca Branciforti e Benedetta Collura chiede un piano di rientro per il debito di 2 milioni di euro e il blocco dei licenziamenti. La preoccupazione principale, oltre alla tenuta dei livelli occupazionali, riguarda l’igiene pubblica.
“Al centro della vicenda – si legge in una nota – c’è la decisione del Sindaco di non aderire alla proroga del contratto con la società Impianti S.R.R. ATO 4 CL Sud. Una scelta che ha innescato una reazione a catena immediata: la società avrebbe comunicato la possibile interruzione del servizio di raccolta e, dato ancora più allarmante, l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo per i lavoratori del settore. Il Comune risulterebbe debitore verso la società di oltre 2 milioni di euro”. L’atto di indirizzo presentato da MazzarinoLab impegna formalmente il Sindaco e la Giunta a muoversi su tre direttrici: copertura del debito (predisporre un piano di rientro immediato verso la società in house); legalità e procedure (seguire le indicazioni fornite dall’ANAC – parere n. 5/2026 – per gestire correttamente il rapporto con la S.R.R. ATO 4 Caltanissetta; trasparenza: riferire in aula entro 15 giorni su ogni sviluppo della vicenda. “Riteniamo indispensabile agire con senso di responsabilità e concretezza”, hanno dichiarato i rappresentanti di MazzarinoLab. “Bisogna evitare soluzioni azzardate che mettano a rischio un servizio essenziale come quello dei rifiuti. È il momento di garantire stabilità e legalità nell’interesse della comunità e dei lavoratori”.

Gruppo consiliare Mazzarino Lab

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