Domenica 22 marzo, il Seminario Vescovile di Caltanissetta ha ospitato un momento di profonda comunione ecclesiale: l’incontro per la formazione dei diaconi permanenti delle Diocesi di Piazza Armerina, Nicosia, Agrigento e Caltanissetta con numerosi aspiranti al diaconato.
Mons. Mario Russotto ha accolto paternamente i partecipanti introducendoli alla partecipazione della Celebrazione Eucaristica, durante la quale il presule ha sottolineato la gioia del ministero del diacono uxorato, foriero di quel vangelo di Gesù che non serve a vincere o a convincere, ma a generare l’accoglienza per ogni forma di relazione.
Subito dopo la Celebrazione Eucaristica, i partecipanti si sono ritrovati nella biblioteca del Seminario per il momento formativo, introdotto da Don Antonio Sapuppo, Direttore del Centro regionale per la formazione permanente del Clero “Madre del Buon Pastore”, che ha sapientemente illustrato il tema: “Il Diacono e la sua sposa come amici dello Sposo”,
Il tema è stato sviluppato con rara sensibilità biblica da padre Carmelo Raspa, il quale ha scelto di riportare i presenti alle sorgenti della fede: l’Antico Testamento.
La riflessione è stata centrata sul concetto di Alleanza, attraverso l’analisi dei testi profetici e sapienziali, intesa non come un freddo contratto giuridico, ma come un legame d’amore tra Dio e l’umanità.
Scoprendo la centralità della Alleanza come fondamento circa la relazione tra ministero diaconale e vita coniugale nella Sacra Scrittura e nella Tradizione vivente della Chiesa, don Carmelo Raspa ha sottolineato anche il grande contributo, offertoci in tal senso, nei pronunciamenti del Magistero attraverso l’autorevole voce di S. Giovanni Paolo II nella Lettera Enciclica MulierisDignitatem.
L’Alleanza biblica, ha spiegato il relatore, richiede una risposta corale.
Nel diaconato permanente, questa risposta non è individuale, ma coinvolge la totalità della coppia, chiamata a testimoniare che la fedeltà di Dio è capace di trasformare la storia quotidiana.
Padre Raspa facendo riferimento alla vicenda di Abramo e Sara, padri della nostra fede, diventano il prototipo della coppia diaconale: una presenza che accoglie Dio e la sua promessa.
L’incontro di Caltanissetta ha lasciato un segno tangibile nelle numerose delegazioni presenti.
Riscoprire le radici dell’Antico Testamento ha permesso ai diaconi e alle spose di comprendere che il loro servizio non è un onere burocratico, ma un’eredità antica: essere testimoni di un Dio che cerca l’uomo per stringere con lui un patto di amore eterno.
A concludere l’itinerario formativo è stato Padre Antonio Sapuppoporgendo nella fraternità lo scambio degli auguri pasquali, ha ricordato la data del prossimo incontro, ovvero il FIR, che si terrà a Catania il prossimo 5 Luglio 2026 e
Filippo La Rocca
Francesco Spata
