10 Febbraio 2026

Agrumi Speciali dalla buccia preziosa

di dott. Rosario Colianni

Arancio dolce

Famiglia e Origini Il Citrus sinensis fa parte della famiglia delle Rutaceae. È una pianta le cui dimensioni possono raggiungere un’altezza di 10 metri. È originaria dell’Asia e fu importata in Europa nel XIV secolo dai marinai portoghesi. È ben coltivata nell’area mediterranea, in California e in Brasile.
Composizione Le arance costituiscono un’ottima scelta anche per uno spuntino veloce e salutare. Infatti, 100 grammi d’arancia contengono 34 Kcal e offrono un gusto fresco e dissetante grazie all’alto contenuto di acqua. L’arancia è costituita dal 90% di acqua, dal 7,8% di carboidrati e, in minima parte, da fibre e grassi (0,2 g). Contiene inoltre buone quantità di magnesio, potassio e selenio.
Particolarità curative I fiori si raccolgono prima della completa apertura, senza picciolo, mentre dalla buccia del frutto maturo si ricava la scorza. L’infuso di fiori è usato per le sue proprietà sedative nei casi di insonnia ed eccitazione nervosa; per la cattiva digestione si utilizza invece la parte esterna della scorza in forma di decotto.
Il succo d’arancia è molto ricco di vitamina C, necessaria per la respirazione cellulare e per la formazione del collagene tra le cellule. Per questa funzione è chiamata anche vitamina antiemorragica, poiché favorisce la coesione delle cellule della parete dei vasi sanguigni, altrimenti fragili. È inoltre definita vitamina anti-infettiva per il ruolo nel potenziamento delle difese immunitarie e contribuisce all’assimilazione di calcio e fosforo.
Per le proprietà vitaminizzanti, digestive, sedative, dissetanti e aromatiche, le varie parti della pianta (fiore, scorza e frutto) sono molto utilizzate nell’industria farmaceutica, liquoristica e alimentare.

Mandarini

Famiglia, Origini e Specie  I mandarini sono prodotti dal Citrus reticulata, genere al quale appartengono anche il cedro e il pompelmo. Il mandarino è un frutto dal sapore dolce e gradevole. Emette un odore piacevolmente aromatico ed è apprezzato per la facilità con cui si sbuccia.
Ha forma sferica-ovale, un leggero avvallamento ai poli e una buccia ruvida di colore arancio, con polpa arancio chiaro divisibile in spicchi.
Tra le varietà si citano:

  • il tangerino, così chiamato per il porto di Tangeri (Marocco), da cui partivano le esportazioni verso l’America, caratterizzato da una protuberanza nel punto di attacco del peduncolo;
  • l’avana;
  • il satsuma, importato in Europa dal Giappone alla fine dell’Ottocento;
  • il mandarino tardivo di Ciaculli, varietà dolcissima e protetta, per la quale è stato istituito un consorzio.

Composizione e Proprietà curative  I mandarini sono ricchi di vitamina C, vitamina A (anche in forma di provitamina) e vitamine del gruppo B. Per la vitamina B1 (0,08 mg/100 g) e la B2 (0,07 mg/100 g) si collocano ai secondi posti tra la frutta fresca, subito dopo l’avocado.

  • La carenza di vitamina B1 provoca il beri-beri, con interessamento del sistema nervoso (paralisi, perdita di sensibilità).
  • La carenza di vitamina B2 causa disturbi dell’accrescimento, alterazioni cutanee, problemi oculari (opacità della cornea, bruciore, congiuntivite, riduzione dell’acutezza visiva) e arrossamento del cavo orale e della lingua.

I mandarini sono anche una fonte di minerali:

  • calcio (32 mg/100 g)
  • fosforo (19 mg/100 g)
  • potassio (210 mg/100 g)
  • magnesio (12 mg/100 g) oltre a ferro, zinco e selenio.

Grazie al buon apporto di potassio e alla bassissima presenza di sodio (1 mg/100 g), possono essere inseriti nelle diete di prevenzione e cura dell’ipertensione. Il frutto ha proprietà diuretiche e sembra svolgere un’azione antitumorale a carico del fegato se assunto regolarmente sotto forma di succo.

Il mandarino è energetico e fornisce 72 Kcal/100 g.

Buccia preziosa  Dalla buccia si estrae un olio pregiato ricco di un antiossidante chiamato limonene, che ha la proprietà di depurare e mantenere liscia la pelle (utilizzato in particolare nei casi di cellulite) e di essere utile nei casi di insonnia e ansia. Viene anche utilizzata come ingrediente per la profumazione degli ambienti.

Per altre informazioni e curiosità invito a leggere i miei libri:

La Frutta da Tavola – Benefici e Virtù” e “La Dieta Mediterranea” entrambi editi da Maurizio Vetri Editore (www.maurziovetrieditore.com)

 

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