Nel salone della Caritas Diocesana, a Piazza Armerina, si è svolto, nel pomeriggio di giorno 6 febbraio, un interessante momento di formazione per tutti gli operatori, i volontari dei centri di ascolto delle Caritas cittadine della diocesi ma anche per i fratelli diaconi e aspiranti al diaconato.
Questo primo incontro, che sarà seguito da altri tre incontri, segnati per il 27 febbraio, 6 Marzo e 20 Marzo, ha condotto i numerosi partecipanti, provenienti dai diversi comuni della Diocesi, a riflettere sulla attualissima dimensione della comunicazione, luogo di incontro e motivo di processo educativo.
Sotto la sapiente regia del qualificato psicoterapeuta dott. Massimiliano Terrasi sono stati introdotti gli ambiti teorico-pratici, che vedono quotidianamente realizzare la funzione pedagogica, a cui si ispira l’operatività di ogni centro d’ascolto Caritas.
I contenuti che sono stati oggetto di riflessione e di partecipata condivisione hanno sgomberato il campo circa i dubbi e le perplessità che suggeriscono un modello comunicativo preconfezionato, senza far emergere l’essere, il saper essere e il saper fare, unica modello di approccio con chi giunge all’attenzione di ogni centro d’ascolto Caritas.
Determinante e allo stesso tempo feconda l’analisi e il contributo del nostro vescovo mons. Gisana, che, salutando i partecipanti convenuti e incoraggiando il pregevole momento di crescita formativa, ha sottolineato la necessità di assumere ogni momento di comunicazione secondo lo stile cristologico.
Solo realizzando quell’ “aver compassione”, proprio di Colui che è la Parola per eccellenza, ha ricordato il nostro vescovo, si qualifica ogni comunicazione umana come opportunità di vero bene e concreto dialogo d’amore.
