31 Gennaio 2026

Una vita tra le suore della Sacra Famiglia di Spoleto

Deceduta suor Genoveffa

All’alba di giovedì 22 gennaio, ha chiuso la sua giornata terrena suor Genoveffa Calì delle suore della Sacra famiglia di Spoleto.

Nata a Piazza Armerina (EN) il 14 agosto 1933, è entrata nella  Famiglia Religiosa, fondata dal beato Pietro Bonilli il 2 marzo 1949. Ha svolto la sua missione in diverse comunità: Apollosa, Spello, Niscemi, Piazza Armerina, Trevi, Rimini; a Willis (Stati Uniti); a Catania come madre provinciale; a Collerisana come maestra delle novizie; e in India, a Madurai, come prima  missionaria dell’istituto in Asia.

Con sr Genoveffa se ne va un pezzo di storia importante, delle suore della sacra famiglia: infatti lei lascia delle tracce nazarene significative nell’ Istituto, come superiora, madre provinciale, maestra delle novizie, missionaria … compiti vissuti con grande senso di responsabilità, dedizione e profondo amore a Cristo e verso la nostra Famiglia Religiosa.

Lei, seppur di salute cagionevole, è stata una suora della  determinata ed energica nella volontà, nell’amore e nel cammino spirituale, entusiasta della vocazione e del carisma, innamorata di Dio, della santa famiglia e del padre fondatore; disponibile ad ogni richiesta delle Superiore, si è adattata con semplicità sia ai servizi di grande responsabilità sia a quelli più umili, dando prova di vera virtù e di testimonianza evangelica, senza mai risparmiarsi nel dono di sé.

Con sé stessa in primis e con le persone a lei affidate, nella formazione e nel governo, è stata una donna esigente nel cammino verso la santità di vita, al tempo stesso è stata una vera madre premurosa verso tutti, pronta all’ascolto, alla vicinanza affettiva ed effettiva, soprattutto verso le persone più fragili e bisognose. Ha sempre accompagnato con tenerezza le Sorelle ammalate, fino alla loro dipartita.

Il suo animo missionario e pastorale si è espresso in varie attività volte alla formazione, alla carità e all’accompagnamento personale, lasciando semi di bontà e di spiritualità nazareno – bonilliana in chi ha avuto la gioia di condividere un tratto di strada con lei.

Dal 2015 si trovava a Piazza Armerina dove ha continuato a prendersi cura con costanza e delicatezza delle suore inferme e anziane, finché le forze glielo hanno permesso. Allo stesso tempo ha collaborato attivamente con la parrocchia Basilica cattedrale. Profondissima è stata la sua devozione alla Madonna delle Vittorie, vissuta con partecipazione costante alle attività parrocchiali e in modo particolare alla Quindicina, che ha sempre accompagnato con fede semplice e perseverante. Allo stesso tempo suor Genoveffa è stata vicina alla comunità dell’oratorio giovanile “Giovani orizzonti”. Nelle ultime settimane si è aggravata e si è spenta lentamente, come una candela ormai felicemente consumata nella fede, nella speranza e nella carità. È stata accudita e assistita amorevolmente dalle suore della comunità, dal personale laico e dai familiari, che le sono stati accanto fino alla fine.

I funerali sono stati celebrati il 23 gennaio nella chiesa Madonna della Neve a Piazza Armerina dal vescovo mons. Rosario Gisana

CONDIVIDI SU