7 Luglio 2025

Consegnati anche i lavori per il restauro del casserizio e dell’abito della Madonna di Pasqua

Pietraperzia. Finite le celebrazioni partono i restauri

La Confraternita Preziosissimo Sangue ha festeggiato il III centenario

di Giuseppe Rabita

Si sono concluse con la S. messa pontificale presieduta dal vescovo mons. Rosario Gisana e animata dal coro “Magnificat” di Barrafranca, le celebrazioni per il III centenario della titolazione della Confraternita che ha sede in Pietraperzia presso la Chiesa S. Maria di Gesù al Preziosissimo Sangue di Cristo. Alla manifestazione hanno partecipato, oltre alle confraternite cittadine, rappresentanti di altri sodalizi della diocesi intitolati al SS. Crocifisso o al Preziosissimo Sangue. La processione si è snodata a partire dalla parrocchia S. Maria di Gesù fino alla Chiesa Madre. Dopo l’omelia del vescovo i confrati hanno rinnovato l’atto di consacrazione e recato il nuovo stendardo dipinto dal confrate Mimmo Nocilla e realizzato da Mariangela Rame e Rocchina Scalieri. Al termine della celebrazione, nel porgere i ringraziamenti, il governatore Filippo Rizzo ha ricordato gli eventi formativi che hanno caratterizzato questo anno giubilare e ha consegnato al vescovo un quadro con la riproduzione del disegno dello stendardo realizzato dallo stesso artista e una stampa simile alle confraternite presenti.

Intanto il 7 luglio la Soprintendenza di Enna ha consegnato i lavori per il restauro del casserizio di stile tipicamente francescano che si trova nella sacrestia della parrocchia S. Maria di Gesù dove ha sede la confraternita. Contestualmente è stato consegnato anche il restauro dell’antico abito della Madonna di Pasqua di cui i confrati curano la festa del cosiddetto “Ancuntru” con il Cristo Risorto.

 

 

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