L’ormone della Felicità

di dott. Rosario Colianni

La Serotonina è un neurotrasmettitore sintetizzato soprattutto nel cervello e nell’intestino a partire dal Triptofano che è un amminoacido essenziale, detto così, perché il nostro organismo non riesce a sintetizzarlo e pertanto deve pervenirci con gli alimenti.

L’azione della Serotonina dipende dalla localizzazione dei suoi recettori situati nel sistema nervoso, nell’ intestino e nel sistema cardiovascolare. E’ una molecola che porta ad un benessere psico-fisico ed entra a tutti gli effetti nella regolazione del ciclo sonno-veglia. La serotonina agganciandosi al suo recettore, presente nella parete cellulare, apre una porta dalla quale è possibile la trasmissione dei messaggi tra le cellule nervose con la mediazione della sensazione di benessere e di felicità. Bassi livelli di serotonina sono stati osservati in soggetti con ansia e depressione mentre livelli normali sono presenti in soggetti di “buon umore” e sereni, stabili emotivamente. Bisogna comunque dire che questo effetto è dovuto alla quantità di serotonina prodotta nel cervello e non nell’intestino. Difatti quella prodotta in periferia non può superare la barriera ematoencefalica e la sua azione si concentra sul “Sistema Nervoso Enterico” regolando la motilità e la funzionalità dell’intestino che alla fine è sempre collegata al Sistema Nervoso Centrale; difatti quando l’organismo è in tensione e sotto stress a risentirne è anche l’apparato gastro-intestinale.  Pertanto il “buon umore”, dipende in forma diretta, dalla quantità di serotonina prodotta a livello cerebrale; tanto che molti farmaci antidepressivi agiscono aumentando la Serotonina a livello centrale. La serotonina inoltre è influente sulla eiaculazione (bassi livelli comportano eiaculazione precoce), sulla coagulazione del sangue, sull’ aumento dell’appetito, sull’accelerazione del transito intestinale per favorire (a scopo difensivo) l’eliminazione rapida di cibi tossici, irritanti, fortemente allergizzanti o velenosi.

 Alimenti consigliati

Essendo che la Serotonina è prodotta dall’organismo dal Triptofano, che a sua volta è un amminoacido essenziale che il nostro corpo non può produrre e pertanto deve essere introdotto con gli alimenti, una buona parte del nostro “buon umore” dipende da quello che mangiamo. Gli alimenti che contengono triptofano appartengono a tutti i  gruppi alimentari (ad eccezione quello riguardante gli oli e grassi da condimento) e sono: latticini, pesce, carne, frutta, uovo, patate, ortaggi e verdure. Se vogliamo essere più precisi si annotano,  nel seguente elenco,  quelli che ne sono particolarmente ricchi: Cioccolato fondente, carne bianca (soprattutto agnello e tacchino), mandorle, castagne, pinoli, lupini, nocciole e noci, ceci, piselli, lenticchie, fave, uovo, farro, farina di frumento e d’avena, tonno, sgombro, salmone, orata, alici, sardine, merluzzo, crescenza e altri tipi di formaggi, latte, yogurt, spinaci, zucca, banana e anguria.

Non solo Serotonina dal Triptofano

E’ da annotare che dal Triptofano l’organismo può formare anche la Melatonina che insieme alla Serotonina sono basilari per il nostro ciclo veglia/sonno. Inoltre sempre dal Triptofano si ottiene la preziosa Vitamina B 3 (Niacina) e per tale sintesi è necessaria un’altra vitamina del gruppo B: la B6 (Piridossina).  Per altre notizie si rimanda il lettore al mio libro “Vitamine & Minerali – Conoscerli meglio per vivere bene” edito da Maurizio Vetri Editore (www.mauriziovetrieditore.com)

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