1 Novembre 2026

Festa e commozione al «Boccone del Povero» di Valguarnera perl'anniversario di professione religiosa

Suor Giuseppina Lo Bell, 60 anni di vita religiosa

di Salvatore Di Vita

Una giornata di intensa emozione e grande partecipazione quella vissuta presso la Chiesa dell’Immacolata a Valguarnera, gremita di fedeli per festeggiare il sessantesimo anniversario di professione religiosa di Suor Giuseppina Lo Bello. Una ricorrenza resa ancora più speciale dalla coincidenza con le celebrazioni per il 43° anniversario della beatificazione di Padre Giacomo Cusmano.

Originaria di Castrofilippo, in provincia di Agrigento, la religiosa ha intrapreso il suo cammino di fede muovendo i primi passi a Sorrento dove le Suore Serve dei Poveri vantavano una storica presenza. Dal 1993 Suor Giuseppina è giunta a Valguarnera, una comunità che l’ha accolta a braccia aperte e della quale si sente ormai cittadina a tutti gli effetti. Un legame profondo con l’istituto valguarnerese, condiviso per anni anche con la sorella, Suor Lorenzina, anch’essa religiosa del «Boccone del Povero», scomparsa qualche anno fa.

Visibilmente emozionata e intimamente felice, la novantunenne religiosa ha rinnovato all’altare la sua promessa a Dio, testimoniando una vita interamente dedicata al servizio e alla fede.

A celebrare la solenne cerimonia è stato mons. Nino Rivoli, vicario del vescovo, affiancato da don Filippo Salamone, cappellano della Chiesa dell’Immacolata, e dal seminarista Marco Incalcaterra. Mons. Rivoli ha portato i saluti e gli auguri del Vescovo mons. Rosario Gisana a suor Giuseppina, pronunciando parole toccanti che sono andate ben oltre i semplici saluti di circostanza. Rivolgendosi all’intera comunità valguarnerese, il Vicario ha sottolineato come la presenza delle suore a Valguarnera non sia per niente un fatto scontato, soprattutto in un’epoca in cui la grave carenza di vocazioni rischia di portare alla crisi o perfino alla chiusura di molte congregazioni religiose. Mons. Rivoli ha ricordato il profondo valore di questa casa di Valguarnera, tenuta in altissima considerazione in quanto fondata direttamente dal Beato Giacomo Cusmano, medico e sacerdote palermitano che dedicò la sua intera vita all’assistenza degli ultimi e degli emarginati, fondando l’opera del «Boccone del Povero» per donare pane, cura e dignità ai più bisognosi. Con profonda gratitudine, Mons. Rivoli si è poi rivolto alla superiora, Suor Alphonsa, ringraziando calorosamente lei e tutta la comunità religiosa per l’opera svolta ogni giorno nel solco del fondatore.

Alla celebrazione hanno preso parte numerosissime persone da sempre legate alla casa del «Boccone del Povero», insieme alle consorelle giunte dalle comunità vicine; incluso l’ex superiora dell’istituto di Valguarnera, Suor Shibì. Non sono mancate le associazioni storicamente vicine all’istituto, tra cui l’Associazione Giacomo Cusmano e il Circolo Unione, i cui rappresentanti, Graziella Oliveri e Corrado Bonanno, hanno rivolto dal pulpito affettuosi e sentiti messaggi di augurio a Suor Giuseppina.

Al termine della funzione liturgica, la folla di fedeli e religiosi si è trasferita nel contiguo salone per un momento di festa conviviale, dove tra gli applausi e l’affetto di tutti i presenti, la giornata si è conclusa con il tradizionale taglio della torta da parte della festeggiata.

 

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