30 Ottobre 2026

Il grande rettore della Confraternite "dei nudi" di Maria Ss. della Visitazione

In ricordo di “U zzè Tanu Campiuni

di Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

Tano Campione, all’anagrafe Campione Antonino, per noi confrati “U zzè Tanu Campiuni”, una famiglia di “Nudi” che hanno “dato la vita”per la Madonna. Sempre presenti e sempre “sull’attenti” davanti al Simulacro di Maria col Re dei re tra le braccia.
Sempre pronto, con i suoi lustri di esperienza, a vestire d’oro la Madonna, ad adagiarla sulla portantina che il 29 giugno i “Nudi” si caricano in spalla per traslarla dalla Cappella dei Marmi verso l’Altare maggiore. Ed anche da amministratore attempato lo vedemmo, nella salita di Montesalvo, tirarsi la mantella di lato e “ncucciari” per aiutare nell’ultimo tratto i “suoi ragazzi” in difficoltà, già, perché era un generoso, il sig. Campione, così lo chiamavo io.
Lavorava presso una ditta di conglomerati bituminosi che praticamente “teneva in piedi” come capo cantiere e quando, io, che lavoravo presso un ente di previdenza gli portavo “brevi manu” a lui e all’ex capo cantiere di mio padre, un altro storico portatore di Maria Santissima, u zzè “Paulu Fulcu(Paolo Fulco) che quando mio padre chiuse l’attività si trasferì a lavorare presso l’azienda dove lavorava Tano Campione, l’assegno di previdenza, non aveva parole per ringraziarmi.
E loro erano uomini che non ringraziavano a parole, ma con i fatti. Già, erano persone che parlavano poco e agivano molto. Gli ultimi suoi tempi furono segnati dalla malattia e dalla sofferenza. Non sembrava vero dover vedere quel grande colosso, dover soccombere, dover crollare ma è proprio così, loro, i veri uomini, mio padre, don Paolo, e un’altra figura storica di Rettore, che voglio pure ricordare, il ragioniere Filippo Fazzi, u “Zzè Filì” ci hanno preceduto nel sonno dei giusti. Grande Rettore il Signor Tano Campione, u “Zzè Tanu”, che Dio lo abbia in gloria per l’intercessione di quella Maria Santissima della Visitazione alla quale era tanto devoto. E poi ci sono i viventi, il già Rettore Mimmo Valvo, un altro grande e Angelo Campione, figlio di Tano, che promette bene.
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