Il Sindacato Nazionale della Stampa meglio conosciuto come Assostampa attacca duramente i vertici dell’Asp sulla questione dell’addetto stampa. Non è la prima volta che il Segretario Provinciale dell’Assostampa
Gianfranco Gravina (foto) li diffida, ma loro se ne strafregrano e continuano con estrema sfacciataggine ad inviare comunicati stampa in barba alla legge 150/2000. Gravina ha scritto alla direzione della Asp. Il casus belli, una salita in cattedra, con un comunicato stampa “irregolare” , quindi, una sorta di “ rimprovero” verso quei colleghi che si sarebbero permessi di discquisire sulle liste di attesa, che ad onor del vero, in alcuni settori farebbero acqua da tutte le parti.
“Spiace dover notare, – dice Gravina nella lettera- ancora una volta, come codesta Direzione generale non perda occasione per stigmatizzare l’operato degli organi di stampa e, segnatamente, dei colleghi che riportano notizie riguardanti la politica sanitaria nella nostra provincia. Tale sottolineatura delle buone norme di comportamento professionali appaiono francamente ironiche, soprattutto alla luce del protrarsi di comportamenti non aderenti al rispetto della normativa vigente da parte di codesta Direzione Generale che, infatti, continua ad inviare comunicati stampa da una fantomatica mail (direzione.comunicazione@asp.enna.it) e, cosa più grave, privi di firma da parte di un giornalista regolarmente iscritto all’albo, come previsto dalla legge 150/2000.” La nota evidenzia come l’Assostampa abbia più volte, invitato e diffidato la Direzione Generale a procedere al reclutamento dello “Specialista nei rapporti con i media, Giornalista pubblico, poiché solo dotandosi di un Ufficio stampa regolarmente costituito e affidato a giornalisti iscritti all’Albo, l’Asp di Enna potrà garantire un’informazione trasparente e conforme alla legge, ponendo fine a una prassi irregolare che, anche alla luce del protrarsi dell’inazione di codesta Asp, non sarà più tollerata” Il Sindacato, infine, ribadisce, che tale condotta, violando la normativa sull’informazione istituzionale, espone la Direzione generale a profili di illegittimità, ivi compreso la configurazione del reato di esercizio abusivo della professione, nei confronti del quale il sindacato stesso, in presenza di reiterazione di tale condotta, procederà a intraprendere le azioni necessarie nelle sedi competenti a tutela della professione giornalistica e della Legge 150/2000, come già avvenuto in altre realtà regionali”. Va ricordato, infine, che altre Istituzioni, come il Comune e il Libero Consorzio, hanno già da anni, costituito l’Ufficio Stampa che è segnale di rispetto dell’Art 21 della Costituzione e nei confronti dei Cittadini.
29 Settembre 2026
Ancora una diffida sulla questione dell'addetto stampa
ENNA L’Assostampa dice basta all’ASP
di Mario Antonio Filippo Pio Pagaria
