26 Settembre 2026

successo per il primo test del Pedibus

Enna entra nella rete europea della mobilità sostenibile

di Giacomo Lisacchi

ENNA – Una città più sicura e a misura di bambino, dove andare a scuola a piedi diventa un’occasione di crescita, salute e rispetto per l’ambiente. In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, Enna ha lanciato con successo il suo primo progetto pilota di Pedibus, l’”autobus umano” guidato da docenti e volontari.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Università Kore (Dipartimento di Ingegneria e Architettura), il Comune di Enna e i plessi scolastici del territorio: Fundrisi, viale Diaz, Valverde e Pergusa. Oltre 150 alunni delle classi quarte hanno percorso a piedi un tragitto di circa 500 metri per raggiungere le aule in totale sicurezza.

L’Amministrazione comunale ha accolto con entusiasmo il progetto, approvato dalla Giunta e sostenuto dal Sindaco e dagli Assessori competenti, iscrivendo per la prima volta Enna sulla piattaforma europea ufficiale della mobilità sostenibile.

I risultati dell’esperimento sono stati immediati e quantificabili:

Meno traffico: fino a 40 automobili in meno in prossimità dei plessi scolastici negli orari di punta.

Minori emissioni: risparmiati oltre 2 kg di CO₂ all’atmosfera nella sola giornata del 21 settembre.

Educazione civica: incontri su sicurezza stradale con ACI Enna, corretti stili di vita con l’AVO e storia locale con l’Associazione Funnurisi.

«Sono lieta di aver introdotto a Enna il Pedibus», ha dichiarato la professoressa Tiziana Campisi, ideatrice dell’iniziativa insieme alla dottoressa Chiara Spadaro. «Dimostriamo come la sinergia tra enti territoriali permetta di realizzare buone pratiche e di monitorarne l’impatto con rigore scientifico».

In Sicilia, dove la mobilità dolce scolastica è in forte crescita dopo le esperienze di città come Messina, Catania e Ragusa, Enna segna un passo fondamentale verso un modello di sostenibilità urbana concreto e replicabile.

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