É stato celebrato il 12 e il 13 settembre presso l’Istituto Maria Mater Ecclesiæ di Roma il 2’ convegno organizzato dal Coordinamento nazionale “Misericordia Italia”, formato da un centinaio di movimenti, congregazioni religiose, istituti secolari, centri di spiritualità, santuari, associazioni, centri di carità, fraternità, gruppi di preghiera presenti in Italia, che si ispirano alla spiritualità della Misericordia secondo le forme trasmesse da Santa Faustina Kowalska e dal Beato Michele Sopocko, promosse da San Giovanni Paolo II.
Le meditazioni sono state dettate dal Prof. Don Patrice CHOCHOLSKI, Segretario generale dei Congressi Mondiali della Misericordia e Direttore dell’Istituto cattolico del Mediterraneo e della Prof.ssa Ponzia QUAGLIARELLA, teologa e psicoterapeuta. Le Celebrazioni Eucaristiche sono state presiedute da S.E.R. Card. Walter KASPER, Presidente em. del Pontificio Consiglio per la promozione dell’Unità dei Cristiani e da S.E. Mons. Giovanni D’ERCOLE, Vescovo em. di Ascoli Piceno.
Il grande teologo Kasper, ha ricordato che la Misericordia divina è il nucleo e la sintesi della rivelazione biblica su Dio. Citando il suo libro – che ha fatto cenno Papa Francesco al suo primo Angelus – ha unito alla riflessione teologica profonde considerazioni spirituali, pastorali e sociali, sollevando svariate questioni che toccano la prassi cristiana, ecclesiale e sociale.
Durante il convegno si sono vissuti vari momenti di conoscenza e confronto delle varie realtà presenti e di adorazione eucaristica.
“Ringraziamo il Signore – afferma don Pasqualino di Dio, Presidente nazionale del Coordinamento “Misericordia Italia” – per questa opportunità di grazia e di comunione che ci ha ulteriormente dato. Il messaggio della Misericordia non si può ridurre solo alla devozione ma deve attraversare, in modo trasversale, la nostra vita, le comunità ecclesiali e tutta l’opera evangelizzatrice e carità della Chiesa e del mondo. Le realtà della Misericordia sono chiamate ad avere una dimensione più consapevole e motivata della Misericordia. Come frutto del tempo sinodale, che stiamo vivendo, continua il nostro camminare insieme grazie ai sacerdoti e i responsabili delle varie realtà. Il coordinamento “Misericordia Italia” vuole realizzare il sogno di Dio che è quello di camminare insieme in un mondo diviso e frammentato, per questo non è un organo di governo, ma un servizio di comunione dove, tutte le realtà, con la propria identità e finalità statutaria, camminano e si formano insieme alla scuola biblica e magisteriale della Misericordia, per sviluppare la cultura della tenerezza e dell’unità. Un desiderio nato dal basso, non solo per avere una reale mappatura delle realtà presenti nel nostro territorio, ma anche per vivere e trasmettere una sana e matura spiritualità della Misericordia”.



