Visita alla Cattedrale e al museo diocesano

PIAZZA ARMERINA I giovani di San Fratello (Me) in Seminario 

Una giornata intensa e ricca di significato quella vissuta da una quarantina di ragazzi e ragazze di San Fratello in provincia di Messina, che si sono recati in visita a Piazza Armerina per un momento di crescita spirituale e culturale. Il gruppo di giovani è stato accompagnato in questo cammino da don Cirino Versaci e da alcune famiglie della comunità sanfratellana. La comunità piazzese ha accolto con entusiasmo i pellegrini, offrendo loro un itinerario che ha saputo unire la bellezza dell’arte sacra alla gioia della fraternità. La mattinata è iniziata nel cuore storico della città. I ragazzi e i loro accompagnatori hanno visitato la maestosa Cattedrale di Piazza Armerina, per poi spostarsi al Museo Diocesano. Ad accompagnarli in questo viaggio alla scoperta del patrimonio storico-artistico della Diocesi è stato don Luca Crapanzano e Dario Canfora, svelando tesori e racconti custoditi all’interno delle sale museali. La comitiva si è poi trasferita presso il Seminario Vescovile, luogo simbolo di accoglienza e spiritualità. Qui, il Rettore don Luca Crapanzano ha presieduto la Santa Messa, animata dai ragazzi e concelebrata da don Cirino. Dopo la celebrazione, lo spazio alla convivialità: l’antico refettorio del Seminario ha ospitato l’intero gruppo per il pranzo a sacco. Un momento di condivisione autentica, in cui giovani e famiglie hanno fatto festa insieme, rafforzando i legami comunitari anche per l’anticipo legame del gallo italico che accumana il dialetto sanfratrellano con quello piazsese. La giornata è proseguita nel pomeriggio con l’immancabile tappa alla celebre Villa Romana del Casale. I ragazzi hanno potuto ammirare i famosi mosaici, patrimonio UNESCO, concludendo un’esperienza completa che ha coniugato perfettamente la dimensione spirituale con la meraviglia della grande storia della Sicilia.Un’iniziativa riuscita che lascia nei cuori dei giovani di San Fratello il ricordo di una giornata speciale e il desiderio di continuare a camminare insieme al di là dei km che separano.

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