6 Agosto 2026

Tra storia e tradizioni

ENNA La festa della Madonna di Valverde

di Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

Si avvicina un’altra grande festa Mariana che ha un forte significato per la città di Enna. È la solennità di Maria Santissima di Valverde, Patrona della città, fino al 1412. La devozione alla Vergine Santa, il cui simulacro è riposto nell’omonimo Santuario, unico Santuario Mariano eretto canonicamente nel Vicariato Foraneo di Enna, risale ai tempi della conversione dal paganesimo al cristianesimo, avvenuta ad Enna ad opera della predicazione di San Pancrazio nei primordi della Chiesa. E così il culto della dea Cerere, la dea delle messi, fu sostituito dalla venerazione alla Madre di Dio, attraverso un rito molto significativo, ovvero quello di bruciare il simulacro di Cerere per sostituirlo con quello di Maria Santissima.
Da qui, il quartiere di Valverde, dove si verificò il rito, assunse il nome vernacolare “Cirasa” che è la fusione di due termini: “Cerere e “Arsa”. I festeggiamenti hanno avuto inizio il tre agosto con la celebrazione dell’eucaristia quotidiana predicata dal parroco Enzo Murgano e proseguiranno per tutto il mese culminando il giorno della festa, ultima domenica di agosto che quest’anno cade giorno 30, quando si svolgerà la solenne processione con i confrati che a piedi nudi accompagneranno il simulacro che raggiungerà prima il duomo dove sarà celebrata la santa messa e poi si snoderà per le vie cittadine fino a piazza San Tommaso da dove farà ritorno a Valverde. La festa è molto sentita dalla cittadinanza e durante il mese la confraternita, il cui rettore è Mario Cascio organizza una serie di celebrazioni eucaristiche di particolare significato, la più importante è quella per il Volontariato e la Sofferenza alla quale partecipano tutte le associazioni di volontariato cittadine, la celebrazione per le Famiglie e per i Benefattori e i Procuratori, “Messa in moto”.
E’ con gioia – dice il rettore Mario Cascio – che anche quest’anno abbiamo iniziato i festeggiamenti in onore della Madonna di Valverde, una ricorrenza che la città sente propria anche grazie alla sua antica storia che si intreccia con le radici cristiane della città. È infatti a Valverde che ha avuto inizio il Cristianesimo grazie all’opera di San Pancrazio.
Per noi questo legame è motivo in più per offrire alla città una programmazione intensa ed il nostro obiettivo è quello di portare avanti e trasmettere alle future generazioni le solennità e la storia della Madonna di Valverde perché crediamo che, insieme ad altre festività, sia iconica per la Città di Enna che ha una chiara vocazione mariana.
Un invito voglio rivolgerlo alla città affinché partecipi attivamente a tutti gli appuntamenti in calendario ma in particolare vorrei farlo per la Messa delle Verginelle. Essa è rappresentativa della nostra festa ma ritengo lo sia anche per la città. È per questo che invito chi può a partecipare alla messa di sabato 29 alle 10 per continuare e valorizzare la tradizione”.
La storia delle “Verginelle” trae origine dalla nascita del Cristianesimo ad Enna. Si tramanda infatti che, vigendo ad Enna il Paganesimo, le genti di allora stessero sacrificando delle giovani fanciulle alla dea Cerere affinchè mandasse in città la pioggia che interrompesse un lungo periodo di siccità. Trovandosi lì di passaggio San Pancrazio, giunto per predicare il Vangelo, fermò il sacrificio di quelle giovani bambine, evitando così l’eccidio. Il santo invitò, così la popolazione ad unirsi in preghiera alla Madonna affinché quelle terre aride fossero bagnate dalla pioggia.
Da quel momento la città di Enna si votò al Cristianesimo dando inizio ad una straordinaria storia che è proseguita nel corso dei secoli e che ha consentito alla città di scrivere la storia intorno alla Parola di Dio. La tradizione per la messa delle “Verginelle” trae origine da questi fatti. Nel tempo alcune famiglie per rendere omaggio alla Madonna di Valverde, in segno di devozione o per ringraziarla hanno invitato delle giovani a casa propria in occasione della festa.
Il rito prevede che le giovani il sabato mattina vigilia della festa partecipino alla messa a Valverde per poi recarsi a casa delle famiglie che le hanno invitate; lì fanno colazione e giocano fino a pranzo dove sono ospiti. Il programma liturgico sarà integrato quest’anno da un ricco programma ludico con alcuni spettacoli musicali. Giorno trenta, si susseguiranno nella mattinata diverse sante messe e il pontificale delle 10 che sarà celebrato da padre Murgano.

CONDIVIDI SU