È un vulcano in eruzione Marina Pratici che non smette mai di stancare i suoi lettori con le sue fatiche letterarie. E proprio in questi giorni, la scrittrice, vicerettore dell’Università Internazionale di Catalogna (UIC) già candidata al Nobel per la letteratura nel 2019 e nel 2022, ha pubblicato il suo ventisettesimo libro, il saggio “L’Angelo di Muzot“, edito da Helicon di Arezzo e tradotto in quattro lingue, dedicato a Rainer Maria Rilke nel centenario della morte.
“Rilke – dichiara Marina Pratici – resta uno dei poeti di lingua tedesca più letti al mondo, figura di confine tra cultura boema e tedesca, autore delle celeberrime “Elegie duinesi“, il cui dettato poetico continua a influenzare potentemente la poesia contemporanea internazionale”. Il libro, va ricordato, vanta, tra gli altri, la prefazione del noto poeta Rodolfo Vettorello, anche lui candidato al Nobel per la letteratura nel 2020. Il libro sarà presentato a livello internazionale a partire dalla Spagna, poi a Francoforte, Milano, , Parigi e in America del Sud oltre che in Colombia. Va ricordato, che Marina Pratici, per le sue competenze di critico letterario è indiscussa presidente di giuria in decine di premi letterari a livello nazionale ed internazionale ed è , nonostante i suoi successi, una donna umile e disponibile.
La docente è degna inoltre di essere menzionata per il suo impegno nei confronti dei valori della libertà, ed è spesso, difatti, presente, su delega del sindaco di Aulla, a rappresentare il comune negli importanti momenti in cui si ricordano i partigiani e i civili vittime del nazifascismo. Ma la scrittrice è anche impegnata nel sociale e lo ha dimostrato con il libro “Bambine negate” , sulla violenza di genere, scritto a sei mani insieme alla giudice Jacqueline Monica Magi e alla psicologa Anna Massi. Una donna, dunque che è paradigmatica per il suo impegno letterario e sociale e che merita di essere letta , gustata e, ove possibile, conosciuta personalmente onde potere avere l’onore di stringerle la mano. E noi vantiamo di essere suoi amici.
