21 Luglio 2026

Enna

La Nave d’oro “servizio” ha fatto ritorno a casa sua

Maria Santissima della Visitazione

di Mario Antonio Filippo Pio Pagaria 

Anche quest’anno la Nave d’oro, con il simulacro di Maria Santissima della Visitazione, che dopo aver visitato la cugina Elisabetta, consegnando, così, agli uomini, il “servizio”ha fatto ritorno a casa sua presso il Duomo. Ad accompagnarla sotto una ondata di caldo forse mai registrato negli ultimi anni, i confrati che hanno fatto questa volta, non pochi sacrifici. Prima della processione si è pregato per Paolo Borsellino e la sua scorta, ricordando il 34mo triste anniversario della strage di Via D’Amelio, quando il magistrato e la sua scorta vennero trucidati dalla mafia. E ciò che deve far riflettere molto è il fatto che ancora, attorno a quelle tragedie, vi siano, al netto delle passerelle dei politici, sempre pronti a commemorare, molti misteri irrisolti, quali quello di un’agenda rossa, che nessuno vuol fare uscire fuori e che potrebbe dire molto. Si è pregato anche per esorcizzare il pericolo scaturito dagli incendi che, purtroppo, hanno interessato, alcune aree boschive della parte bassa della città, in merito alle quali le autorità competenti stanno accertando se siano o meno di natura dolosa, ipotesi molto verosimile.
Il sindaco Crisafulli, in considerazione del rischio incendi dovuto anche alle alte temperature, ha ordinato la sospensione dei fuochi d’artificio previsti presso il Castello di Lombardia. La processione si è svolta in maniera serena e civile e il popolo ha ringraziato la Vergine Santa per le innumerevoli grazie ricevute in questo periodo. Adesso le celebrazioni continueranno con la settimana del ringraziamento fino a domenica prossima quando la statua della Madonna sarà traslata dall’altare centrale alla cappella laterale dov’è collocata la nicchia nella quale è custodita durante l’anno. Prossima esposizione ai fedeli dall’8  al 12 settembre.

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