Organizzato dall’Istituto comprensivo Santa Chiara di Enna, ha avuto luogo un emozionante spettacolo dal titolo “Semi di giustizia, voci di pace” imperniato sui valori della legalità.
L’evento si è tenuto giovedì 4 giugno al teatro Neglia. Durante la recita sono stati ricordati donne e uomini che in questa martoriata terra di Sicilia hanno dato la vita, rincorrendo, durante la propria esistenza, invano, l’ideale della lotta alla mafia, ma lasciando con il loro sacrificio, un grande esempio utile per la sconfitta di questa maledetta piaga che affligge la Sicilia e di riflesso, l’Italia intera.
E così, i ragazzi delle prime, seconde e terze della Pascoli, egregiamente guidati dai loro docenti con a capo la dirigente Antonietta Di Franco, hanno egregiamente espresso le loro superbe performance, trattando anche tematiche afferenti la pace e la non violenza. Il tutto, con bellissime colonne sonore.
Che dire, tutti bravissimi. Alla fine hanno tirato le somme dello spettacolo e hanno porto i ringraziamenti con naturale disinvoltura, gli alunni di seconda media Chiara Cozzo e Bruno Barbarino, i quali, unitamente agli altri compagni, si sono dimostrati, con la loro perspicacia, intelligenza e personalità non inferiori a degli attori “consumati”.
Degna di attenzione la testimonianza di Pietro Bodenza, fratello del martire di Polizia Penitenziaria, Luigi, che si è messo a piangere, facendo toccare con mano al pubblico presente, cosa possa voler dire, nonostante siano passati parecchi lustri, essere toccati da eventi luttuosi per mano mafiosa ed evidenziando che questi ragazzini sono la promessa per una futura società senza mafia e corruzione.
