26 Maggio 2026

AIDONE Campagna ‘Più sicuri insieme’ contro le truffe agli anziani.

di Nino Costanzo

Inganni, raggiri, finte emergenze. I truffatori non si fermano davanti a nulla, soprattutto quando le loro vittime sono anziani soli e indifesi. Ma contro questa piaga c’è chi non abbassa la guardia: l’ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato), di concerto  con il Ministero  dell’Interno, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri  e del Corpo della Guardia di Finanza, ha realizzato la Campagna ‘Più sicuri insieme’ contro le truffe agli anziani che punta a sensibilizzare la popolazione anziana sul tema della sicurezza, fornendo informazioni e consigli utili per difendersi dai malintenzionati e per prevenire i reati.
A tal fine è previsto un incontro, patrocinato dal Comune di Aidone e dal Confartigianato di Enna, alle ore 17  di giorno 28 maggio  presso l’ex Macello sito in piazza Giovanni Paolo II. Occorre dire che le Forze dell’Ordine sono in prima linea con incontri informativi per mettere in guardia i cittadini a fermare chi specula sulla fiducia e sulla fragilità delle persone più deboli.
Invero le stesse Forze di Aidone, in uno alla Compagnia di Piazza Armerina, stanno portando avanti un’importante campagna di sensibilizzazione sul territorio, con un obiettivo preciso insegnare a riconoscere le truffe prima che sia troppo tardi.
Una delle più subdole è quella del ‘finto carabiniere’: un criminale ben vestito, sicuro di sé, che si presenta alla porta o chiama al telefono con una storia allarmante. Parla di un incidente, di un parente in difficoltà, di un pagamento urgente da effettuare. La sua arma è la paura. La sua richiesta è sempre la stessa: soldi, gioielli, oggetti di valore. Ma c’è una regola fondamentale da ricordare i veri carabinieri non chiedono denaro, né in casa né al telefono.L’evento con la partecipazione di esperti in tema della sicurezza degli anziani sarà trattato con particolare attenzione, con un focus su come evitare i rischi più comuni e come comportarsi in caso di sospetto.

 

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