Gela. “Meglio accendere una candela che maledire l’oscurità”. Con questo spirito, lo scorso 18 aprile, presso la Pinacoteca Comunale di Gela, è stata celebrata la nascita del primo gruppo di Amnesty International della provincia di Caltanissetta. Un traguardo storico per il territorio, che vede l’insediamento ufficiale della prestigiosa organizzazione non governativa, da oltre sessant’anni simbolo globale della lotta contro le ingiustizie.
All’evento di presentazione hanno partecipato i vertici regionali dell’organizzazione, tra cui la Responsabile di Circoscrizione Sicilia, Enza Venezia, e il responsabile territoriale Nicolò Distefano. Il cuore pulsante della nuova realtà gelese è rappresentato dai dieci soci fondatori, che hanno deciso di mettere il proprio impegno al servizio dei diritti umani: Bruna Moriconi, Manuela Cantaro, Maria Pia Lambri, Cettina Violini, Sebastiano Cocchiara, Gino Casí, Antonio Brigadeci, Rocca Ognimè e Roberto Giuffrida.
La nascita del gruppo ha ricevuto un forte segnale di accoglienza da parte delle autorità locali. Sono intervenuti a sostegno dell’iniziativa l’Assessore Simone Morgana e il Consigliere Massimiliano Giorrannello, in rappresentanza della Giunta comunale, insieme al Presidente dell’Area Urbana 2, Giuseppe Scerra. Presente all’incontro anche il giornalista Andrea Turco, a testimonianza dell’interesse mediatico e civile suscitato dal progetto. Fondata nel 1961 dall’avvocato britannico Peter Benenson, Amnesty International opera in modo indipendente e imparziale per promuovere i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani.
