“Iniziativa straordinaria” quella promossa e realizzata a Niscemi dal coordinamento delle Confraternite diocesane il 24 aprile scorso. Si è trattato di un gesto di solidarietà per la cittadina nissena colpita dall’evento franoso che ha provocato lo sfollamento forzato di tante persone dalle loro abitazioni. Si stima dagli organizzatori che si sono dati appuntamento più di 400 tra confrati e consorelle provenienti da tutta la diocesi piazzese.
Un momento di preghiera ha preceduto l’avvio del corteo presso il santuario della Patrona, la Madonna del Bosco, dove i rappresentanti dei sodalizi intervenuti hanno potuto fermarsi per un momento di riflessione e visita alla Madonna. Anche mons. Rosario Gisana si è fermato dinanzi all’icona della Madonna per un momento di preghiera intima e privata. Dal santuario si è avviata la processione delle Confraternite con i loro vessilli ed in abito di rappresentanza, preceduto dalle associazioni mariane e di misericordia locali e dei fedeli accorsi per l’iniziativa. Hanno partecipato anche le autorità locali civili e militari.
Molto sentita la celebrazione eucaristica in Chiesa Madre presieduta dal vescovo e concelebrata dal clero locale unitamente al Vicario foraneo della città. Il presidente del Consiglio comunale intervenuto alla celebrazione ha espresso apprezzamento del gesto avuto nei confronti dei propri concittadini colpiti dall’evento disastroso. Nell’omelia mons. Gisana ha voluto sottolineare la presenza delle Confraternite in città e la straordinaria partecipazione dei confrati. “Ciò denota il vero volto dell’azione svolta dalle confraternite nel loro ruolo di attenzione verso le sofferenze sociali e i bisogni delle persone.
La celebrazione era stata introdotta dal sentito ringraziamento rivolto dal delegato diocesano don Valerio Sgroi alla comunità niscemese ospitante e al clero intervenuto al quale sono seguiti quelli conclusivi del presidente del coordinamento Gaetano Di Venti.
Al termine della celebrazione i due rappresentanti delle Confraternite locali del Ss. Crocifisso A. Mongelli e della Madonna del Bosco G. Manduca hanno formulato il loro più vivo ringraziamento a tutti i partecipanti, soffermandosi sulla straordinaria realizzazione dell’iniziativa che attenziona ancora una volta la comunità di Niscemi alla sensibilità dell’opinione pubblica, destando particolare interesse nel promuovere gesti di solidarietà e condivisione verso i fratelli che si trovano nel bisogno. Gesti che hanno trovato concretezza nella donazione da parte di tutte le confraternite delle proprie offerte alla comunità niscemese.





