L'evento il prossimo mese di ottobre

Enna, città delle confraternite. Nel capoluogo il 7°Forum Paneuropeo

L’annuncio fatto nel corso della conferenza stampa della Settimana santa 2026

di Redazione

“Enna, città delle confraternite”, il progetto è stato annunciato nel corso della conferenza stampa di sabato 14 marzo al Duomo di Enna in occasione della presentazione degli eventi della Settimana santa 2026, da Francesco Antonetti, presidente onorario e consigliere della Confederazione delle confraternite delle diocesi d’Italia.
Antonetti, lo ha annunciato alle autorità e ai confrati,  e a quanti esponenti del mondo cattolico e referenti istituzionali erano presenti alla conferenza stampa,  invitando la città di Enna a ospitare il settimo Forum Paneuropeo delle confraternite, di cui lui stesso è fondatore.
“Dopo Lugano nel 2020, Malaga nel 2021, Nizza nel 2022, Czestochowa nel 2024 e Roma nel 2025 in occasione del Giubileo, chiediamo a Enna di accogliere i rappresentati delle confraternite d’Europa, la mostra itinerante Habitus Fidei e l’icona Maria madre della della Speranza e delle confraternite”.
Ma perché proprio Enna?Voi ennesi – dice Antonetti avete una straordinaria ricchezza che è la vostra devozione – è il commento di Antonetti – inoltre da uno studio effettuato dal Forum su 28.500 congreghe europee risulta che la confraternita più antica del nostro continente è di Cerami, nell’Ennese, ed è quella ancora attiva di San Michele Arcangelo fondata nel 1070. Enna è dunque la culla delle confraternite europee”.

All’appello ha risposto subito sì Giovanni Zodda, presidente del Collegio dei rettori delle confraternite della città: “Per noi è veramente un grande onore e nello stesso tempo una sfida che necessita del supporto delle istituzioni. Che sia un momento di aggregazione per tutte le confraternite siciliane”.

La parlamentare ennese Eliana Longi, presente all’incontro, ha spontaneamente preso la parola per esprimere un suo personale desiderio: “Parlo da cittadina e devota e non da deputata – ha dichiarato – mi piacerebbe che l’evento venisse presentato alla Camera dei Deputati con una delegazione ennese, in modo da attenzionare la manifestazione ai più alti livelli istituzionali”.

Il settimo Forum Paneruropeo delle confraternite si terrà quindi a Enna il prossimo ottobre, in date e modalità da definire, sicuramente vicine al 7 ottobre: “Non è una data casuale – ha spiegato Giovanni Zodda – è la ricorrenza della Madonna del Rosario e il World Rosary Day, la giornata internazionale della preghiera del santo Rosario alla quale noi confrati di Enna abbiamo già aderito in passato e che alla quale vogliamo dare seguito”. Il presidente del Collegio dei rettori di Enna, che la prossima settimana sarà a Malaga per portare avanti il legame di fraternità tra le diverse congreghe coinvolte nel Giubileo delle confratenite di Roma 2025, ha anche sollecitato le istituzioni a collaborare sull’allestimento della mostra itinerante Habitus Fidei (Le vesti delle confraternite), che ha già fatto tappa a Pisa, Lucca e Lugano e che coinvolge anche degli abiti confraternali ennesi.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione degli eventi pasquali ennesi 2026, condotta dal giornalista Massimo Colajanni, l’assessore regionale all’Energia, Francesco Colianni ha ribadito l’importanza della Settimana santa per la Regione Sicilia: “Già da amministratore di questa città mi sono battuto per fare rientrare la manifestazione fra i Grandi eventi della Regione. La città lo merita, la bellezza straordinaria delle nostre processioni e dei nostri riti va valorizzata”.

L’assessore comunale agli Eventi, Mirko Milano, ha ricordato il fondamentale investimento dell’amministrazione per la Settimana santa: “Questa è una delle manifestazioni in assoluto più importanti di Enna e l’intera macchina amministrativa si spende con il massimo impegno”.

E se monsignor Vincenzo Murgano, parroco della chiesa madre e referente spirituale del Collegio dei rettori, ha sottolineato “il significato profondamente eucaristico che caratterizza tutte le nostre processioni”, la storica dell’arte Federica Barbarino, già autrice di una tesi di laurea dal titolo “Custodire la tradizione” presentata all’università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, ha lanciato un appello accorato per “custodire il patrimonio immateriale della Settimana santa con autenticità affinché i riti non si trasformino in vuoti pacchetti turistici”.

Le processioni si snoderanno da domenica 29 marzo a domenica 5 aprile con la tradizionale Spartenza domenica 12 aprile.

EVENTI SPECIALI

Oltre alle mostre allestite nelle chiese sedi di confraternite, saranno diversi gli eventi speciali annunciati per i prossimi giorni:

Domenica 22 marzo ore 20 al teatro Neglia presentazione cd-book del progetto “I canti e le marce della Passione – Il suono della Settimana santa di Enna”, di coro Passio Hennensis e corpo bandistico “Città di Enna”, per la direzione artistica di Mario Incudine;

Mercoledì 25 marzo ore 20:30 concerto d’apertura dei riti della Settimana santa ennese con corpo bandistico “Città di Enna”, coro Passio Hennensis e orchestra d’archi. Presenta la giornalista Paola Saluzzi;

Mercoledì santo 1 aprile ore 20, Pergusa, “Passione, morte e resurrezione di Gesù” a cura della confraternita e della parrocchia del Santissimo Crocifisso di Pergusa, regia di Stefano Rizzo;

Domenica 12 aprile ore 20:30 chiesa del Carmine spettacolo teatrale “Il terzo giorno” compagnia teatrale ennese Gli Eclettici, regia di Rosario Primavera.

 

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