Riceviamo e pubblichiamo una poesia dedicata alla città di Niscemi, da un giovane, di Marina di Ragusa, Giovanni Gulino poeta siciliano disabile, aAffetto da tetraparesi spastica sin dalla nascita, ha trovato nella
poesia un mezzo di espressione fondamentale. Tra le sue opere principali si annoverano le sillogi Giovi’s dream (2008), Gabbiani (2012) e la più recente raccolta “Frammenti di Cuore”, pubblicata nel luglio 2025. Collabora attivamente con testate locali (come Ragusa Libera) dove tiene una rubrica intitolata “Lo spazio di Giovi”, con riflessioni e poesie aggiornate fino a gennaio 2026. È un fervente difensore dei diritti dei disabili, portando la sua testimonianza per abbattere le barriere architettoniche e sociali.
“Voglio lanciare un messaggio a tutte quelle persone, che convivono con una disabilità fisica. La vita è una battaglia, – dice Giovanni – dalla quale non ci possiamo ritirare. Potrebbe capitare a chiunque di nascere con una disabilità oppure di diventarlo. Cercate il meglio dentro voi stessi. Pensate che, persone con la mia patologia, potrebbero anche avere un deficit mentale, nel caso in cui, la paralisi cerebrale colpisca altre zone del cervello. Sono un credente, non praticante assiduo, ma nonostante ciò, cerco di ringraziare Dio, per la cosa più preziosa che possiedo: la Vita”.
poesia un mezzo di espressione fondamentale. Tra le sue opere principali si annoverano le sillogi Giovi’s dream (2008), Gabbiani (2012) e la più recente raccolta “Frammenti di Cuore”, pubblicata nel luglio 2025. Collabora attivamente con testate locali (come Ragusa Libera) dove tiene una rubrica intitolata “Lo spazio di Giovi”, con riflessioni e poesie aggiornate fino a gennaio 2026. È un fervente difensore dei diritti dei disabili, portando la sua testimonianza per abbattere le barriere architettoniche e sociali.“Voglio lanciare un messaggio a tutte quelle persone, che convivono con una disabilità fisica. La vita è una battaglia, – dice Giovanni – dalla quale non ci possiamo ritirare. Potrebbe capitare a chiunque di nascere con una disabilità oppure di diventarlo. Cercate il meglio dentro voi stessi. Pensate che, persone con la mia patologia, potrebbero anche avere un deficit mentale, nel caso in cui, la paralisi cerebrale colpisca altre zone del cervello. Sono un credente, non praticante assiduo, ma nonostante ciò, cerco di ringraziare Dio, per la cosa più preziosa che possiedo: la Vita”.
NISCEMI
Una frana, una tragediafuori dagli schemi,colpisce Niscemi.Frastuoni di voci disperatedi gente che ha perso tutto,in un attimo tutto è andato distrutto.Nel silenzio assordantedella politica, che declinaogni responsabilità, la genteha fame, non trova pace.Restano solo gli occhiper piangere, son mutele anime dei colpevoliquanto accaduto è davvero deplorevole.Serve un’azione forteper portare il paese,a riconquistare la serenità.Quel che è stato difficilmentesi dimenticherà, è il fruttodella negligenza umana.Pian piano tutto si sistemeràle vostre lacrime s’asciugheranno,nella speranza, che una fettadi buona politica faccia la sua partenon mettendovi in disparte.Un abbraccio a tutti voiper come state resistendoa questa tragedia,forza e coraggio siete degli eroi.
