La comunità parrocchiale di Sant’Anna si prepara a vivere la sesta festa del volontariato, un’iniziativa pastorale che si rinnova ogni anno nella giornata del Battesimo del Signore, con l’intento di aiutare a riflettere sul valore esistenziale del volontariato come compito e responsabilità non riservati ai soli operatori pastorali o ai credenti, ma propri di ogni persona che si riconosce parte di una comunità.
«Il volontariato – afferma don Giuseppe Fausciana, parroco di Sant’Anna – non è un’aggiunta accessoria alla vita cristiana o civile, ma una grammatica essenziale dell’umano. È il modo concreto con cui una comunità si prende cura di sé stessa, soprattutto là dove emergono fragilità, solitudini e povertà».
Da anni la parrocchia di Sant’Anna è impegnata a offrire una testimonianza credibile della propria fede attraverso il servizio alle persone vulnerabili, in particolare ai poveri e agli ammalati, grazie alle attività della Caritas parrocchiale e dell’Associazione Salvifici Doloris, che coniugano il sostegno economico e sanitario con l’accompagnamento morale e spirituale.
«Il nostro impegno – sottolinea la dott.ssa Lo Manto, presidente dell’Associazione Salvifici Doloris – non si esaurisce nella difesa dei diritti, pur fondamentale, ma mira soprattutto a custodire l’umanità delle persone. La condizione di fragilità non cancella la dignità, anzi la rende ancora più evidente, intangibile e inviolabile».
Sulla stessa linea dott. Giuseppe Vasco, presidente della Caritas parrocchiale: «Il volontariato è prossimità concreta, fatta di volti, ascolto e presenza. È scegliere di abitare le ferite della società senza delegare ad altri, assumendosi la responsabilità della relazione come forma autentica di cura».
Il tema scelto per questa edizione, “Per una cura diffusa”, richiama l’obiettivo centrale della giornata: promuovere una cultura della prossimità, innalzando a valore esistenziale il “farsi prossimo”, ovvero il farsi umano nella modalità della relazione e della vicinanza all’altro, faccia a faccia, custodendone la singolarità del volto e sottraendolo all’umiliazione dell’indifferenza.
La celebrazione eucaristica, che costituirà il cuore della Festa del Volontariato, vedrà la presenza dei volontari della città e sarà celebrata domenica 11 gennaio alle ore 19 presso la chiesa parrocchiale di Sant’Anna. Al termine della celebrazione sarà distribuito il Messaggio della sesta giornata del volontariato, come segno di condivisione e di rinnovato impegno comune.
