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Testimonianze del passato in Aidone

Fischietti e religiosità popolare in occasione della festa di San Filippo Apostolo

“Incantesimo, gioco, inconsapevole richiamo propiziatorio si addensavano nel fischio, senza modulazioni”, che, ancora negli anni sessanta, ad Aidone, “i bambini emettevano da un modesto fischietto di terracotta, fischiando imperterriti, sino a quando, da lì a qualche giorno, un gesto irritato dell’adulto o uno maldestro dello stesso bambino avrebbe provocato la fatale caduta del fragile giocattolo”. La perdita del fischietto diventava, per quell’anno, irreparabile: “bisognava rassegnarsi ad attendere, nella primavera dell’anno successivo” la festa di San Filippo, in occasione della quale gli artigiani calatini, in improvvisate bancarelle, “esponevano la loro colorata e sibilante merce”.

Per saperne di più
In foto un’esemplare di fischietto  e una statuetta in terracotta di fine ‘800 raffigurante San Filippo apostolo e custoditi nel Santuario di Aidone

 



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