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Mazzarino entra nella mappa del bosco diffuso della legalità

Un albero per il futuro

L’Istituto Scolastico “Carlo Maria Carafa” di Mazzarino partecipa al progetto “Un albero per il futuro” promosso dai Carabinieri della biodiversità. La dott.ssa Carmela Lucisano (appuntato scelto del reparto carabinieri biodiversità di Reggio Calabria) nella mattinata di lunedì 6 marzo ha donato alla scuola una pianta di magnolia (ricavata da una talea dell’albero del magistrato Giovanni Falcone, di via Notarbartolo a Palermo) che i ragazzi della 3° e 4° Cat hanno messo a dimora nell’area verde dell’istituto, preparata insieme al prof. Enzo Avarello. “Con questo gesto – afferma la dirigente scolastica Adriana Quattrocchi – Mazzarino entra nella mappa del bosco diffuso della legalità e contribuisce a contrastare i cambiamenti climatici. È un privilegio per la nostra scuola custodire l’albero di Giovanni Falcone e farci portatori di legalità. I nostri studenti nel loro diventare grandi sono chiamati a comprendere ciò che è bene e ciò che è male e in questo percorso posso contare su istituzioni territoriali solide. Non tutti hanno il privilegio di possedere una pianta che esprime un così forte valore per la nostra terra e la nostra Sicilia e ringraziamo l’Arma dei Carabinieri per questo prezioso dono”. All’evento hanno preso parte il sindaco Vincenzo Marino, il maresciallo Rosario Cremona comandante della stazione carabinieri di Mazzarino, il comandante della polizia municipale Giacomo Foresta, gli assessori comunali Giuseppe Vincenti e Filippo Alessi, la prof.ssa Carmen Silveria Maddalena referente per la tutela dell’ambiente. “Questa iniziativa – dichiara l’appuntato Lucisano – va in giro per scuole, i comuni e le parrocchie, associazioni, altri enti. Grazie al protocollo per l’ambiente tra Arma dei Carabinieri e Ministero della transizione ecologica sensibilizziamo i giovani a farsi custodi di queste piantine che devono curare nel tempo. Li invito anche a scaricare l’app “albero per il futuro” da cui poter visualizzare l’espansione di questo bosco diffuso (visibile su una piattaforma web che monitora la crescita e lo stoccaggio di CO2) in una sfida da cui è importante lasciare il proprio segno, piccoli alberi che cresceranno insieme ai giovani che come piantine cresceranno e saranno chiamati a tutelare il futuro”.



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