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La Giunta di Enna approva 10 studi di fattibilità per la riqualificazione del patrimonio immobiliare

C’è anche una nuova scuola tra i progetti in gara

Prosegue l’impegno per la modernizzazione e riqualificazione del patrimonio scolastico di Enna. Dopo i tanti interventi di questi anni, il Comune partecipa a nuovi bandi pubblici per ottenere ulteriori finanziamenti per garantire alla città nuove strutture sportive a servizio delle scuole e per migliorare l’offerta educativa e formativa, sin dalla prima infanzia.

Approvati dalla Giunta comunale10 progetti di fattibilità tecnica ed economica per poter accedere ai bandi del Ministero dell’Istruzione finanziati con i fondi del Pnrr e che riguardano in particolare: la realizzazione di un nuovo edificio scolastico mediante sostituzione edilizia; interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria su quattro palestre scolastiche;

interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria su quattro mense scolastiche;

intervento di riqualificazione e manutenzione straordinaria su una scuola dell’infanzia. Il complesso lavoro di progettazione ha visto la attiva sinergia e la collaborazione degli Assessori Francesco Alloro, Giovanni Contino e Rosalinda Campanile, oltre che dell’Ufficio Tecnico, dell’Ufficio Pubblica Istruzione, degli Esperti PNRR e dei presidi ennesi.

“Esprimo soddisfazione per questo importante risultato progettuale – ha dichiarato il sindaco Dipietro-. Enna si conferma, ancora una volta, motore di idee, progetti e lavoro di squadra, oltre che il Comune del centro Sicilia con il maggior numero di progetti presentati e approvati”. Inoltre, l’ufficio tecnico comunale ha candidato altri due progetti molto importanti per le relative richieste di finanziamento all’Assessorato alla famiglia della Regione siciliana. Si tratta della realizzazione di un ampliamento del centro antiviolenza per donne vittime di violenza con prole. Il comune di Enna in co-finanziamento con la Fondazione III Pilastro, già parecchi mesi fa, ha previsto la realizzazione di un centro di accoglienza per le donne vittime di violenza, i cui lavori sono già stati appaltati e affidati.
“Il finanziamento ulteriore a cui ci siamo candidati oggi – ha spiegato il primo cittadino ennese- prevede l’ampliamento di detta struttura, all’interno dell’ex ospedale sito in piazza Carmine, anche sul secondo piano, per un importo di seicentomila euro”.
“Sono particolarmente lieto della finalità di questo progetto – ha aggiunto – non solo per il nobile scopo sociale a cui sarà destinato, ma anche per il recupero dell’immobile, abbandonato da anni, con conseguente spopolamento del quartiere che tornerà a vivere insieme all’edificio”.
L’altro progetto riguarda la ristrutturazione dei locali adiacenti alla biblioteca, che ci consentirebbe di completare il recupero di un edificio già oggetto di interventi da parte dell’amministrazione Dipietro che lo ha destinato quale “palazzo della cultura” i cui lavori sono in fase di completamento. In particolare, si tratta degli ex locali dell’economato che, a seguito di questo intervento, potrebbero essere adibiti ad appendice della biblioteca.



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