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La rubrica mensile

La questione educativa nella chiesa

Altezza e profondità vanno insieme. La misura alta dell’educazione è data dalla sua profondità; questa ne garantisce la verità e l’altezza. È necessario sottolineare, con una certa insistenza, che l’educazione coltivi il senso della profondità, in un tempo in cui è facile rimanere nella superficie, adagiarsi nel pensiero acritico o ideologico, lasciarsi prendere dalla mentalità del consumo o dalla paura della complessità.

Il presupposto perché nell’ambito educativo si possa lavorare proficuamente, è certamente la profondità della proposta e della conseguente esperienza che indica continuamente la strada verso la fedeltà alle radici. È un compito continuo, che non si dà una volta per tutte. 

Nel contesto ecclesiale il radicamento è nel Vangelo. Il Vangelo è l’anima e la forma di ogni proposta educativa e prima di essere contenuto, è stile, qualità delle relazioni, modo d’essere. La fatica di condurre alla radicolite evangelica, è legata al fatto che il Vangelo non è presente nel processo educativo; in altri termini i criteri educativi non sono mutuati dalla rivelazione cristiana. D’altra parte, ritrovare la profondità delle radici è condizione indispensabile perché in educazione si sappia discernere e riconoscere ciò che è davvero umano e ciò che fa crescere. Dal convegno ecclesiale di Firenze abbiamo ha appreso che la sfida educativa è attraversata inevitabilmente da una sfida antropologica che riguarda il senso o la verità dell’umano.

La questione, allora, verte sui significati dell’umano e sui dilemmi che lo agitano, segno di una chiamata e una promessa che lo abitano. L’incontro vero con il Vangelo implica la riconciliazione con sé, con le proprie debolezze, le proprie fragilità e il proprio peccato. È questo il segreto della incarnazione e della redenzione, ed è il segreto dell’amore: dell’amore di Dio manifestatosi in Cristo, della chiamata all’amore che è nel cuore dell’uomo.

È il segreto adombrato nelle parole di Paolo, che, proprio perché evocano il mistero dell’amore possono ispirare sostenere il rilancio dell’educazione: “Che il Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, È così, radicati affondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quali sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza E la profondità, riconoscere l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio” (Ef 3, 17-19)



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