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Apre il 7 giugno nel ricordo di Franco Bennici

Gela, l’ambulatorio dei poveri è realtà

Il sogno di Franco Bennici diventa realtà. Apre a Gela, nei locali adiacenti alla chiesa sant’Agostino, un ambulatorio medico dei poveri. Il progetto che per anni ha studiato e voluto adesso prenderà vita e gli sarà dedicato proprio nel primo anniversario dalla sua improvvisa scomparsa. Bennici, direttore sanitario dell’ospedale Suor Cecilia Basarocco di Niscemi, lo ricordiamo, è rimasto vittima di un incidente stradale autonomo proprio mentre si recava a lavoro lo scorso anno. A raccogliere le sue memorie e lo stato di avanzamento del suo progetto è stata “Cafarnao”, la stessa associazione che aveva fondato allo scopo di fornire assistenza medica e spirituale. Oggi è la moglie Adriana La Barbera Bennici a presiedere l’associazione ed insieme con tanti amici, medici e volontari hanno dato vita all’ambulatorio dei poveri che fa parte del grande progetto gelese della “Piccola Casa della Misericordia”.

L’apertura è prevista giovedì 7 giugno, subito dopo la celebrazione della Santa messa che si terrà presso la chiesa sant’Agostino, alle ore 19. Ad officiare la celebrazione sarà il vescovo Mons. Rosario Gisana che subito dopo benedirà i locali della struttura. Al taglio del nastro saranno presenti Mariella Ippolito, assessore regionale alla Famiglia; Margherita La Rocca Ruvolo, presidente della Commissione parlamentare regionale alla Salute; Maria Grazia Furnari, commissario dell’Asp di Caltanissetta, Domenico Messinese, sindaco di Gela, don Pasqualino Di Dio, assistente spirituale della Piccola Casa della Misericordia, Enzo Insalaco, Amedeo Battiato, Sandra Bennici e Loredana Venosi questi ultimi tutti membri dell’associazione Cafarnao.

Direttore sanitario della struttura è stato designato il medico Santo Figura. All’ambulatorio, dove presteranno servizio numerosi specialisti che hanno dato disponibilità, si potranno rivolgere tutti gli ammalati per potere ricevere le prime prestazioni o indicazioni sanitarie per la cura della patologia ed usufruire, dietro presentazione di certificazione reddituale, di servizi e strutture convenzionate che hanno dato disponibilità a collaborare. Grazie alla generosità di ANCRI (Associazione Nazionale Cavalieri ordine al merito della Repubblica), A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri), Associazione ‘Gravità Zero’, del Club Service Inner Wheel e del Centro cristiano evangelico Bethel Gela, la struttura sanitaria ha inoltre potuto acquistare i dispositivi medici utili all’avvio dell’attività.



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