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Un fumetto e le contraddizioni dell’adolescenza

Siamo abituati a recepire il messaggio del fumetto come momento di divertimento e di relax. Ci sono invece due ragazzi di Gela che hanno inaugurato una nuova stagione: quella del disegno che esprime il senso del dolore. Un nuovo progetto editoriale sostenuto da decine di aziende, che coniuga i testi alle espressioni grafiche tipiche del mondo giovanile, quelle del cartone animato, impegnato. Emergono le contraddizioni dell’adolescenza, è l’età più difficile, il periodo più importante e complesso della vita di ogni essere umano. È quell’ età in cui ogni ragazzo ed ogni ragazza sperimentano un cambiamento fisico passando dall’infanzia all’età adulta cercando di comprendere chi sei, chi vuoi diventare ma soprattutto chi vuoi essere. Loro stessi, nell’introduzione, spiegano che hanno pensato di presentare i loro lavori per fare riflettere i loro coetanei che si trovano ad affrontare situazioni simili. E quanti ce ne sono a vivere momenti di smarrimento o semplicemente a risolvere problemi che ad altri sembrano piccoli ma che a quell’età si amplificano. Durante questa fase molti comportamenti sono a rischio e molti giovani intraprendono brutte strade di fonte ad un trauma o ad un fallimento. Il libro, che è stato presentato al “Civico 111”, ha partecipato alla Fiera internazionale del fumetto “Etna comics” di Catania con un suo spazio. Alessandro Comandatore ed Antonio Sajeva sono due giovani di 18 e 16 anni che stanno vivendo questo passaggio di crescita e anch’essi hanno sperimentato il dolore di un’esperienza traumatica. Sovente, purtroppo molti giovani per superare l’esperienza dolorosa si rifugiano nell’ alcol, o facendo uso di sostanze stupefacenti. Alessandro ed Antonio hanno cercato di fare spazio dentro sé stessi ed hanno usato entrambi uno stesso strumento che li ha accomunati e li ha poi uniti nella stesura di questa opera. Hanno usato il loro talento. Hanno espresso i propri sentimenti attraverso l’arte, attraverso la cultura per sprigionare dentro sé è poter esprimere ciò che si è provato per trasmetterlo agli altri. Dare un senso al dolore e cercare di dare anche una definizione per poi alla fine seppellirlo. Il dolore è un sentimento che inevitabilmente accomuna tutti gli esseri umani e per uscire da questa voragine occorre trovare dentro di sé la forza di neutralizzarlo. Loro ci sono riusciti consegnandolo in una splendida opera fatta di disegni e versi.



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