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Le sorelle del compianto don Alfonso Vinci hanno attuato le volontà testamentarie di don Alfonso Vinci

Un ecografo al Poliambulatorio di Pietraperzia in ricordo di padre Vinci

Le benefattrici sono le sorelle Vinci. Il loro “gentile pensiero” su volontà testamentaria del loro fratello, il sacerdote don Alfonso Vinci. L’apparecchio, nuovo di zecca, del costo di diverse decine di migliaia di euro, è già arrivato e si trova custodito nei locali del poliambulatorio. L’apparecchio, completo di tutto punto, permette di effettuare numerosi esami tra cui quello al cuore, alla tiroide, all’addome e numerosi altri.
Si tratta di un dono prezioso che permetterà di accorciare i tempi e le liste di attesa per le varie specialità di visita. È la prima volta che a Pietraperzia viene fatto un “dono” di tale importante valore. In paese, infatti, non si era mai verificato che venisse effettuata una donazione di tale portata. Ora è opportuno che l’Asp 4 di Enna si attivi perché l’ecografo venga utilizzato al meglio e in tempi brevi per evitare che rimanga a prendere polvere in magazzino. L’ecografo al poliambulatorio di Pietraperzia rappresenta, per la cittadina del castello Barresio, un valore aggiunto per la sanità pietrina. La sua messa in funzione permetterà a numerosi utenti di alleviare i disagi sia in termini di tempo che dal punto di vista economico. Questo eviterà inoltre i “viaggi della speranza” verso altri paesi per sottoporsi ad esami di vario genere e portata.
Il dono, come detto è stato possibile grazie alla volontà del compianto don Alfonso Vinci. Padre Vinci, così come tutti lo chiamavano, era originario di Pietraperzia, dove era nato il 29 settembre1930. Era stato ordinato sacerdote il 6 giugno1954 da mons. Catarella. Svolse il suo ministero sacerdotale a Piazza Armerina come Vicario Cooperatore di S. Stefano, Assistente Diocesano GIAC e CSI, Parroco dei Ss. Angeli Custodi, e  Presidente dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero fino al 2006. Morì il 14 luglio del 2014.



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